Al Garilli è ancora festival del gol: Piace e Novara, pari spettacolare

09 Dicembre 2020

Dopo le sei reti rifilate alla Pro Sesto è stato ancora una volta un pomeriggio di spettacolo allo stadio Garili con il Piacenza protagonista di un divertentissimo 3-3 con il Novara. Sempre all’inseguimento, i biancorossi sono riusciti a replicare a stretto giro di posta alle reti di Collodel, Zigoni e Panico con i centri di Maritato, Maio e Pedone. Novanta minuti che hanno confermato pregi e difetti della squadra di Manzo, sempre pronta a colpire in profondità, ma anche molto fragile in difesa. Risultato: gara con tante opportunità da rete, anche un palo centrato dal Novara ma nell’insieme punteggio corretto che consente al Piace di centrare il terzo risultato utile di fila e di agganciare in graduatoria il Livorno.

Mister Manzo ha puntato ancora una volta sul 3-5-2 con un tandem offensivo tutto nuovo: Maio e Maritato in coppia a dare maggiore fisicità al reparto avanzato; sul versante di destra ha agito Heatley con Simonetti nel ruolo di mezz’ala e Palma in cabina di regia.

Sfida che si è sviluppata in via immediata su ottimi ritmi e con le occasioni che si sono materializzate con continuità anche grazie ad alcune amnesie difensive su entrambi i fronti. Al 10′ però è stato un lancio illuminante di Palma ad avviare una stupenda azione dei biancorossi rifinita da Visconti e chiusa da Galazzi con un sinistro in diagonale, violento ma centrale. Cinque minuti più tardi però, è stato Panico, a tu per tu con Libertazzi, a sprecare clamorosamente dopo la dormita difensiva di Battistini e soci: il portiere emiliano ha respinto con il corpo. Dopo un pallonetto fuori di pochissimo di Maritato, al 27′ la squadra di Marcolini ha trovato il vantaggio. Clamoroso l’errore di Bruzzone che, bucato l’intervento in anticipo, ha lasciato campo libero al solito Panico: assist a centro area per Collodel e gol facile facile. La reazione del Piacenza si è palesata dopo pochi minuti, ma questa volta è stata la traversa a negare la gioia del gol a Maio, bravissimo a girare verso Lanni un bel crosso di un Heatley molto attivo, ma spesso impreciso. Al 43′ però, il giocatore originario del Nicaragua, ha riversato in area l’ennesimo cross sul quale si è avventato come un avvoltoio Maritato: impatto perfetto di testa e pallone alle spalle di Lanni.

Ad inizio ripresa, mister Manzo ha operato un triplo cambio: dopo sei minuti infatti si è fermato per infortunio Visconti con Gonzi inserito sul versante mancino. Fuori anche Palma e Maritato, dentro Miceli e Babbi. Di fatto, squadra rivoluzionata, ma assetto tattico che non è variato. Al 13′ però sono stati brividi veri per Libertazzi sul destro di rara potenza scagliato dai trenta metri dal solito Panico. Un campanello d’allarme che è stato preludio al nuovo vantaggio novarese: cross da destra di Tommaso Bianchi e inzuccata di Zigoni che, in posizione dubbia, ha griffato la rete dell’1-2. Il Piacenza è sembrato accusare il colpo ma al 22′ è da manuale la ripartenza avviata da Gonzi a sinistra: pallone per Galazzi che dopo aver bruciato la mediana novarese, ha servito Babbi il cui tocco ha messo nelle condizioni Maio di firmare il 2-2 a porta spalancata. Alla mezz’ora la nuova amnesia difensiva dei biancorossi che questa volta coinvolge Miceli: fallo in area ai danni di Cisco e così, dal dischetto, ci ha pensato Panico a riportare i suoi avanti. Tutto finito? Macchè. Nemmeno un giro di lancette e Gonzi, da sinistra, ha sfornato un gran cross che ha trovato prontissimo Pedone, da poco subentrato a Maio: tocco sotto misura per il 3-3 definitivo. Anche Libertazzi è sollecitato al 38′ dal gran sinistro di Natalucci: fantastica la parata dell’ex Fiorenzuola. Nel finale, forcing dell’undici di Marcolini che non regala però nuove emozioni. Una ulteriore iniezione di fiducia per il Piacenza che domenica prossima se la vedrà con il fanalino di coda Lucchese in una sfida da non fallire ad ogni costo.

PIACENZA-NOVARA 3-3
MARCATORI Collodel al 27′ e Maritato al 43′ p.t.; Zigoni al 16′, Maio al 22′, Panico su rigore al 31′ e Pedone al 33′ s.t.
PIACENZA (3-5-2) Libertazzi; Battistini, Bruzzone, Corbari; Heatley, Simonetti, Palma (dal 7′ s.t. Gonzi), Galazzi (dal 47′ s.t. Losa), Visconti (dal 7′ s.t. Miceli); Maritato (dal 7′ s.t. Babbi), Maio (dal 28′ s.t. Pedone). (Stucchi, Martimbianco, Renolfi, Siani, Saputo, Ghisleni, Casali). All. Manzo
NOVARA (4-3-3) Lanni; Natalucci, Bove, Migliorini, Cagnano (dal 20′ s.t. Bellich); Bianchi, Hrkac (dal 28′ s.t. Gonzalez), Collodel; Cisco (dal 45′ s.t. Pagani), Panico, Zigoni. (Desjardins, Sbraga, Pogliano, Firenze, Lanini, Lamanna, Tordini, Colombini, Ivanov). All. Marcolini
ARBITRO Calzavara di Varese.
NOTE Ammoniti Collodel, Migliorini, Panico, Gonzi, Hrkac, Simonetti e Bruzzone. Angoli 4-3.

CLASSIFICA Renate 31; Pro Vercelli 26; Como, Juventus U23 e Carrarese 25; Lecco 24; Alessandria e Pro Sesto 23; Albinoleffe 20; Pro Patria e Grosseto 19; Pontedera 18; Novara 17; Pergolettese 15; Piacenza e Livorno 14; Giana Erminio e Olbia 13; Pistoiese 12; Lucchese 6. Pro Vercelli e Livorno una partita in meno.

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