Scianò a ZC: “Costantino possibile obiettivo”. Rossetti, Vigor appesa a un filo

17 Maggio 2021

E’ stato il nome di Rocco Costantino, tra gli innumerevoli citati nel corso dell’ultima puntata di Zona Calcio, la trasmissione del lunedì di Telelibertà, a creare i maggiori sussulti di Marco Scianò, ospite della serata. Il direttore generale, ma anche ds e tanto altro del Piace, non ha dribblato come sua consuetudine le domande relative ad un calciomercato in cui le strategie sono già ben delineate e che passa attraverso innesti mirati, specie dalla cintola in su.

Costantino, attaccante di 31 anni con doppio passaporto, svizzero e italiano, incarna l’identikit del centravanti richiesto da mister Scazzola: come più volte riportato, il tecnico ligure chiede un bomber in grado di creare spazi per gli inserimenti e che non conceda troppi riferimenti alle retroguardie avversarie. Sei gol dopo il passaggio, a gennaio, dal Modena alla Pro Vercelli per l’ex Bari, Triestina e Sudtirol. Proprio in Trentino la stagione migliore dell’attaccante, autore di 14 centri nel campionato 2017/2018. Diversi i nomi appuntati sul taccuino di Scianò per il reparto avanzato: più di un pensiero è stato rivolto a Tommy Maistrello, centravanti del Renate, così come per Zamparo, della Reggiana.

Ancora in stand-by la situazione di Corbari: “Non è affatto vero che vogliamo privarcene ad ogni costo per monetizzare, ma puntiamo a farne uno dei pilastri della prossima stagione. Ovvio, se arrivasse l’offerta irrinunciabile, il discorso potrebbe mutare ma ad oggi non c’è alcun tipo di richiesta”.

Nel corso della seconda parte della puntata, spazio anche al calcio dilettantistico. Ospite d’onore il patron della Vigor Carpaneto, Giuseppe Rossetti che ha confermato le voci relative ad un possibile disimpegno del dirigente valdardese. “Ad oggi posso dire che non ho più l’entusiasmo per pensare di proseguire l’avventura con la Vigor – ha detto l’imprenditore -. Non ci sono nemmeno gli aiuti indispensabili per poter pensare di vivere il calcio come piace a me, ovvero da protagonisti. Il tempo ormai stringe e salvo colpi di scena, nonostante mi pianga il cuore, il cammino al timone del Carpaneto si chiuderà”.

Decisione non ancora definitiva, mentre all’orizzonte si profila un possibile sbarco all’impianto del paese del Chero, formazione di Prima Categoria, che potrebbe così sfruttare il rinnovato stadio San Lazzaro.

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