Farias non si arrende dopo il forfait alle Paralimpiadi: “Penso già a Parigi 2024”

24 Agosto 2021

Il grande sogno, quello in grado di ricompensare anni di duri allenamenti e sacrifici, era davvero ad un passo. Il rumore del motore dell’aereo che lo avrebbe condotto a Tokyo cominciava già a ronzargli nella testa, per non parlare di quella piacevole sensazione di euforia mista a tensione che prende per mano ogni atleta alla vigilia dell’appuntamento che, per uno sportivo, vale una vita intera.

E invece, il canoista argentino d’origine ma piacentino d’adozione Esteban Farias ha dovuto dire addio a tutto ciò. L’ascesso agli arti inferiori che lo tormenta già da qualche settimana, infatti, gli ha giocato il più brutto degli scherzi, costringendo il forte atleta paralimpico (nel cui palmarès rientrano medaglie europee e mondiali) a rinunciare alla spedizione azzurra alle paralimpiadi di Tokyo, al via da oggi – martedì 24 agosto – nella capitale nipponica.

“Ci ho sperato fino all’ultimo – racconta Farias – ma purtroppo questo piccolo problema fatica a guarire. Mi sono sottoposto in extremis ad un intervento chirurgico ma ciò non è servito a risolvere l’infiammazione. E’ un vero dispiacere: vedendo tutti i risultati da me raccolti in questi quattro anni, tra due Europei vinti e due podi Mondiali, una medaglia era davvero alla portata”.

E adesso? Farias non ha alcuna intenzione di ritirare la pagaia in barca, anzi: “Ho già parlato con la società (la Canottieri Bissolati di Cremona, ndc), che mi ha rinnovato la fiducia e che crede ancora in me per il futuro. Futuro che in questo momento si chiama Parigi 2024. Farà di tutto per riprendermi, allenarmi e qualificarmi alle prossime paralimpiadi. Ve lo assicuro, sarà tutta un’altra storia”.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà