La Bakery lotta, ma le assenze sono troppo pensati: derby all’Assigeco 76-65

10 Aprile 2022

Fotoservizio Angela Petrarelli

Un’eroica Bakery Basket arriva a -7, ma non riesce nell’impresa di aggiudicarsi un derby condizionato da troppe assenze tra i biancorossi, la spunta 76-65 un’Assigeco a tratti travolgente.
Ventesima e ultima giornata di regular season di Serie A2.
La Bakery si presenta al derby con assenze pesanti (Morse, Venuto, Bonacini e Sacchettini a disposizione per pochi minuti
perché appena rientrato dal Covid).
Coach Campanella è costretto dunque a schierare un quintetto inedito, composto da Czumbel, Lucarelli, Raivio, Chinellato e Donzelli, mentre Salieri risponde con Sabatini, Devoe, Deri, Pascolo e Guariglia.
PRIMO QUARTO
Avvio sprint per entrambe le formazioni: Sabatini dispensa assist per Pascolo e Devoe mentre per i biancorossi è Donzelli il mattatore con 4 punti e 2 rimbalzi offensivi.
Il tabellone recita 5:32 da giocare e le due squadre si trovano appaiate con 8 punti per parte. E’ una tripla del lungo Guariglia, seguita da due layup vincenti di Devoe e Pascolo, a costringere Campanella a fermare il gioco, con gli ospiti in vantaggio di 7 lunghezze.
Devoe continua a seminare problemi tra la difesa piacentina e Campanella, complice anche la situazione precaria in panchina, schiera il giovane El Agbani.
La sua difesa, la tripla dalla punta di Czumbel ed il classico jumper dalla media di Raivio permettono ai biancorossi di rientrare in partita, sul punteggio di 15-22.
Il primo quarto si chiude sul 15-24, dopo un bell’appoggio di Guariglia; le momentanee assenze dal campo di Venuto, di Bonacini, di Sacchettini e di Morse stanno sicuramente creando non pochi grattacapi nella gestione di coach Campanella. L’inedito quintetto biancorosso ha comunque tenuto botta all’offensiva ospite.
SECONDO QUARTO
Avvio di secondo quarto che vede l’ingresso di Sacchettini nel tentativo di alzare i ritmi difensivi biancorossi; l’Assigeco è però brava a trovare la via del canestro con Devoe e Seck e, complice un inaspettato 0/4 dalla lunetta per la Bakery, la compagine ospite vola via sul 15-34 trascorsi 3 minuti di gioco. Tallone d’achille per la Bakery al momento è il 33% con cui sta tirando dal campo, contro il 73% ospite. Ci prova Nik Raivio, prima da 3 e poi con il jumper dalla lunetta, a ridare ossigeno alla sponda biancorossa ma Devoe prosegue con le sue scorribande personale e con 1:48 da giocare al termine della prima metà di gara, il tabellone recita Bakery 22 e Assigeco 43.
Mancano 5 secondi al termine del quarto e il clima al PalaBakery diventa rovente: El Agbani, idolo di casa, dispensa un assist per Raivio, cattura un rimbalzo offensivo e trasforma uno dei due liberi tentati dalla lunetta.
Un colpo fortuito subito da Seck e una brutta ricaduta di Devoe sul finire del tempo aizzano i tifosi rossoblu, facendo per un momento dimenticare le 19 lunghezze di svantaggio in favore degli ospiti e riaccendendo il clima derby tra i presenti.
TERZO QUARTO
Purtroppo per i biancorossi le percentuali dal campo non migliorano e Assigeco ne approfitta, colpendo ripetutamente sugli assist di Sabatini.
Gli unici squilli in casa Bakery arrivano dal solito Raivio, da un ottimo Riccardo Chinellato e da un solido Jacopo Donzelli. Sono loro tre ad alimentare il tentativo di recupero che costringe coach Salieri a rivedere l’assetto dei suoi durante il minuto di sospensione. Il nono punto di un altrettanto positivo Czumbel gasa l’ambiente bakery, con la squadra di casa che rincorre sul punteggio di 40 a 56 quando mancano 4 minuti al termine del penultimo quarto di gioco.
L’intensità e i punti di Chinellato, uniti alla bomba finale di Donzelli permettono ai biancorossi di mettere le basi per un potenziale recupero nel corso dell’ultimo quarto. Questo parziale si chiude sul 48-60 in favore degli ospiti e, sebbene 12 lunghezze non siano poche da recuperare, il ritmo e l’intensità messi in campo dai biancorossi può far ben sperare i tifosi biancorossi.
QUARTO QUARTO
Si apre l’ultimo, e decisivo, quarto con un gioco da 3 punti del solito Devoe al quale risponde Raivio con il suo sedicesimo punto personale arrivato da oltre l’arco.
Dopo alcuni giri a vuoto la Bakery trova cinque punti filati ancora di Raivio e con 3:58 al termine della contesa il punteggio è di 56-68 in favore degli ospiti. La difesa ospite è ormai totalmente concentrata sull’americano che concede ampi spazi al resto del quintetto: ad approfittarne è Czumbel che punisce con la sua terza tripla di serata.
Assigeco trova punti preziosi dalla lunetta con Guariglia e mantiene un considerevole vantaggio sino a quando un indemoniato Czumbel punisce ancora da 3 punti.
A 2 minuti dal termine, dopo un’intera partita trascorsa a rincorrere, la Bakery si trova a -8 e con tutta l’inerzia dalla sua.
Pascolo è però bravo a subire fallo dopo un rimbalzo difensivo e a trasformare entrambi i liberi ma la Bakery non si da per vinta e con 1:35 da giocare Czumbel prende spara e segna ancora dall’angolo!
A 1:26 dalla fine della contesa i punti da recuperare sono 7; missione difficile, ma non impossibile per la truppa di Campanella.
I tentativi di rientrare si spengono sul ferro e gli ospiti trovano punti preziosi con Pascolo ed il solito Devoe; il derby termina sul punteggio di 65-76 dopo 40 lunghissimi minuti di sana battaglia sportiva.
L’Assigeco si prende i 2 punti e consolida la propria posizione tra le prime otto, mentre una Bakery eroica spera di ritrovare Venuto, Bonacini e Morse in vista delle difficili partite che la aspettano contro le compagini del girone Rosso.
Coach Campanella fa appello a tutti i tifosi biancorossi: “Ci serve tutto l’apporto del nostro pubblico per queste quattro sfide fondamentali per raggiungere il nostro obiettivo”.
IL TABELLINO
BAKERY PIACENZA: Bonacini ne, Lucarelli 2, Raivio 21, Donzelli 9, Morse ne, Chinellato 11, Czumbel 19, Venuto ne, El Agbani 1, Carone ne, Balestra ne. Allenatore: Federico Campanella
UCC ASSIGECO CASALPUSTERLENGO: Bellan 2, Gherardini ne, Querci 10, Guariglia 14, Pascolo 15, Gajic, Galmarini, Devoe 25, Seck 4, Deri, Sabatini 6. Allenatore: Stefano Salieri
Parziali: 15-24, 26-45, 48-60, 65-76

© Copyright 2022 Editoriale Libertà