Situazione disperata

Pro Piacenza, il 28 gennaio l’udienza per il fallimento societario

7 gennaio 2019

Radiazione sportiva o fallimento societario? Questo l’interrogativo in casa Pro Piacenza, dove la situazione appare sempre più disperata. Dipendenti, tesserati, collaboratori, fornitori e amanti del calcio si augurano che tutto si possa miracolosamente risolvere nel giro di pochi giorni, come assicurato più volte dal presidente Maurizio Pannella, ma il futuro sembra sempre più nero.

Partendo dal fronte societario, il tribunale di Piacenza ha infatti fissato per il 28 gennaio la prima udienza pre-fallimentare figlia di due istanze presentate da altrettante società che non sono state pagate dalla società rossonera. Il presidente Pannella avrà tempo fino al 21 per presentare l’eventuale documentazione a sua difesa: in quella sede si capirà se l’ottimismo che ha sempre sfoggiato aveva basi concrete oppure no. Nel caso il tribunale dichiarasse il fallimento (che potrebbe poi avere anche risvolti penali), sarà nominato un curatore che potrebbe in teoria far proseguire anche l’attività sportiva.
Il problema, uno dei tanti, è che il 20 gennaio il Pro dovrebbe rientrare in campo per affrontare al Garilli l’Alessandria, alla ripresa del campionato di Lega Pro: se non lo farà, si tratterà della quarta gara consecutiva e scatterà la radiazione. E al momento, i rossoneri non avrebbero giocatori da schierare.

Anche oggi, lunedì 7 gennaio, lo stesso Pannella ha provato a convincere qualche elemento della prima squadra che non si svincolerà d’ufficio e qualche giovane della Berretti a scendere in campo. Ma l’impresa appare impossibile. Anche perché resterebbe la grana stadio, visto che l’affitto andrebbe pagato in anticipo e il Piacenza aspetta ancora il pagamento dell’ultima partita giocata allo stadio dal Pro.

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