Piacenza, l’assessore Cisini in gruppo: “Vicino alla squadra in difficoltà”

19 Febbraio 2014 16:39

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Non vola una mosca al campo di allenamento del Piacenza Calcio. A tre giorni dall’incredibile caduta di Mapello Bonate, Viali e i suoi cercano nel lavoro quotidiano l’antidoto per debellare la misteriosa malattia che sembra essersi impadronita della squadra. Domenica prossima, nel match interno con il Caravaggio, non ci sono alternative per il Piace: vincere e rimettersi in carreggiata nella corsa al secondo posto.
“Abbiamo toccato il fondo – dice ai nostri microfoni Francesco Volpe, leader carismatico della squadra – ora abbiamo il solo obbligo di risalire. Io sento in maniera ancor più forte le responsabilità: sono tra i “vecchi” del gruppo e per questo dovrò dare ancor di più. Lo dobbiamo alla società e ai nostri tifosi: non possiamo deludere ulteriormente”.

A portare un pizzico di allegria in gruppo, c’era oggi Giorgio Cisini: per l’assessore allo sport del comune di Piacenza, dopo la seduta sostenuta nelle scorse settimane con il Pro Piacenza, nonostante la pioggia battente, scatta l’allenamento al fianco di bomber Marrazzo.
“La mia fede biancorossa è nota – dice Cisini – e quest’oggi ho voluto essere vicino alla squadra in un momento delicato”.
Inevitabilmente il discorso scivola su un eventuale ruolo da ambasciatore che Cisini potrebbe vestire per cercare di mettere, seduti uno di fronte all’altro, i vertici di Piacenza e Pro Piacenza, per un matrimonio che appare sempre più complicato:”Le porte del mio ufficio per uno scenario del genere sono sempre aperte – ha detto Cisini – ma la scelta deve essere delle società. Se le due dirigenze ritenessero utile la mia presenza, sarei disponibile per favorire un’unione di forze. Tutto dovrà però avvenire nel rispetto della fede e della passione che le realtà portano con sè.

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