Rebecchi Nordmeccanica ancora padrona d’Italia: secondo scudetto

03 Maggio 2014 19:05

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Un assolo di Piacenza. Di fronte a 5.000 tifosi del Palayamamay di Busto Arsizio la Rebecchi Nordmeccanica conquista, per il secondo anno consecutivo, lo scudetto. Il team di Caprara regala anche in gara tre una partita a senso unico: le padrone di casa riescono a stare al passo delle piacentine soltanto a metà del terzo set. Leggeri e compagne ritrovano senza particolari difficoltà la bussola e chiudono il conto salato per Busto: 3-0 in tutti gli incontri disputati. Per Piacenza la gioia tricolore fa seguito alla Coppa Italia e alla Supercoppa. In parte rovinata la festa dei Pink Wolf, più di 200, costretti ad assistere in piedi al match, in quanto i loro posti prenotati risultavano già occupati dalla tifoseria locale. Sugli spalti una piacentina è stata colta da malore e soccorsa dai sanitari.
Il sindaco Paolo Dosi e gli assessori Cisini e Timpano hanno seguito a Busto la squadra: proprio dal primo cittadino sono arrivati i complimenti per l’ennesimo successo ottenuto. Anche il numero uno del Coni provinciale Robert Gionelli e l’assessore provinciale allo sport Maurizio Parma si sono congratulati con la squadra.
Grande entusiasmo è stato espresso dal presidente onorario Antonio Cerciello che ha già chiarito il prossimo obiettivo: “Ormai rischio di annoiarmi – ha affermato divertito – voglio qualcosa di nuovo: priorità alla Champions”.

Le congratulazioni del sindaco Dosi
Le congratulazioni della Provincia

SECONDO SET A SENSO UNICO PER PIACENZA: 25-10 SU BUSTO – Con un clamoroso 25-10 Piacenza fa suo anche il secondo set, che inizialmente aveva visto avanzare le padrone di casa. Leggeri e compagne hanno mostrato però la loro superiorità e per le avversarie non c’è stata possibilità di replica. Sugli spalti i Pink Wolf, senza i loro posti e per questo in piedi, fanno sentire il loro sostegno al team di Caprara.

PRIMO SET ALLA REBECCHI NORDMECCANICA, MALORE DI UNA TIFOSA – Mister Caprara schiera in campo: Leggeri, Ferretti, Bosetti, Van Hecke, Meijners, De Kruijf e Sansonna. È la formazione titolare che affronta Busto Arsizio in gara 3 della finale scudetto: forte di due vittorie, a Piacenza manca solo un match per tagliare il traguardo tricolore. Stasera è l’occasione per chiudere in bellezza la stagione. Sugli spalti i Pink Wolf piacentini, rimasti senza i lori posti prenotati, continuano a protestare e una tifosa, forse a causa dei disagi e degli spazi limitati, è stata colta da malore e soccorsa dai sanitari. Le sue condizioni non sono gravi. Nel frattempo in campo la Rebecchi Nordmeccanica suona la stessa musica delle prime due gare e prende il largo. Le avversarie arrivano a due lunghezze dal team di Caprara, bravo a chiudere 25-22.

TENSIONI SUGLI SPALTI: NON CI SONO I POSTI DI PIACENZA – Tensioni sugli spalti del Palayamamay di Busto Arsizio: i tifosi di Piacenza, con regolare biglietto di ingresso, non hanno i posti per sedersi.
Per cercare una soluzione è intervenuto anche il presidente onorario della Rebecchi Nordmeccanica Antonio Cerciello. L’occasione è gara 3 della finale scudetto.
In caso di vittoria le piacentine taglieranno il secondo traguardo tricolore della loro storia. Il match, con inizio alle 20.30, vede a Busto anche una nutrita presenza di Pink Wolf: sono circa 250 i tifosi “rosa” che sostengono Leggeri e compagne. Molti di loro non hanno potuto accomodarsi nell’area ospiti che risulta già erroneamente occupata dai supporters di Busto. Una situazione che ha provocato le proteste dei piacentini.

LA REBECCHI NORDMECCANICA A BUSTO PER IL TRIPLETE – Sarà un sabato da leoni. O per meglio dire, da leonesse, visto che questa sera (20.30), Rebecchi Nordmeccanica potrebbe apporre il suggello definitivo alla sua straordinaria stagione: con una vittoria, sarebbe la terza della serie, al PalaYamamay di Busto Arsizio, la formazione di Giovanni Caprara si confermerebbe la più forte d’Italia.

La superiorità delle biancoblu si è palesata nei primi due match della sfida alle “farfalle” in maniera piuttosto evidente: soltanto a tratti, Wolosz e compagne hanno messo in crisi, se così si può dire, il formidabile impianto di gioco piacentino. Busto ha rappresentato la vera sorpresa di questi play-off, ma appare impari la contesa con la corazzata piacentina. Il grande calore del tifo bustocco in un palazzetto molto caldo può giocare a favore del sestetto di Parisi, ma Rebecchi Nordmeccanica non è certo squadra da lasciarsi condizionare da fattori esterni. Nemmeno dai 4.500 che proveranno a spingere la squadra lombarda verso il miracolo.

Sarà una serata di grandissime emozioni, quello è certo, che potrebbe segnare pure l’ultima apparizione in biancoblu di tanti protagonisti di questo biennio fantastico. Certo l’addio di Caprara che si accaserà sulla panchina dell’Eczacibasi, in Turchia. E si susseguono le voci riguardanti alcune delle giocatrici di Rebecchi Nordmeccanica che potrebbero seguire il tecnico di Medicina: Floortje Meijners, De Kruijf e Bosetti sono le principali indiziate. Sul fronte allenatore, sembra poter compiere il tragitto inverso Alessandro Chiappini, l’uomo designato per il dopo-Caprara.

Questo ciò che dice radio mercato nel giorno che potrebbe sancire il raggiungimento di uno straordinario triplette, supercoppa-coppa Italia-scudetto, che consegnerebbe Rebecchi Nordmeccanica alla storia del volley nazionale come una delle formazioni più vincenti di sempre.

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