Da 35 anni custodisce i segreti dello stadio Garilli: “Il Fausto” a Telelibertà

05 Luglio 2014 17:55

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Sembra deserto lo stadio Garilli, ma non appena osiamo oltrepassare la sbarra che separa il vecchio comunale dal parcheggio, ecco spuntare lui, l’uomo che del Garilli conosce ogni segreto e che dell’impianto si occupa da circa 35 anni. Fausto Ragalli è un uomo-Piacenza, fino in fondo. Lo abbiamo intervistato per viaggiare indietro nel tempo, in una storia biancorossa che lo ha portato a conoscere campioni e personaggi indimenticabili.
“Ho visto giocare gente del calibro di Baggio o Maldini, ma io sono rimasto affascinato da un calciatore che qui a Piacenza ha messo in mostra doti da fuoriclasse, ovvero Giovanni Stroppa”. Sono queste le parole de “Il Fausto”, che parla poi dell’amicizia con Totò De Vitis, della simpatia di Fabian Valtolina, ma soprattutto del suo rapporto con l’Ingegner Garilli “che mi chiamava sempre “al muréi”: era una persona straordinaria, i piacentini non devono dimenticarlo”.
Lo storico custode del Garilli chiude poi con uno sguardo al futuro: “I tifosi devono essere grati ai fratelli Gatti che hanno raccolto un’autentica patata bollente: ora speriamo possano raccogliere le soddisfazioni che meritano”.

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