Stalking, 62enne condannato a 2 anni e un mese di reclusione

02 Ottobre 2015 19:20

tribunale

Per aver pedinato, minacciato, atteso sotto casa un’infermiera dell’ospedale, un uomo di 62 anni è stato riconosciuto colpevole di stalking e condannato a due anni e un mese di reclusione. La sentenza è stata pronunciata in tribunale dal giudice Italo Ghitti.
“E’ stato un incubo durato per tredici anni. In certi periodi avevo il terrore ad uscire di casa” ha detto la vittima al termine dell’udienza. La quarantenne piacentina, si è costituita parte civile (ad assisterla c’era l’avvocato Nicola Caiola) e come stabilito dalla sentenza dovrà essere risarcita dall’imputato, con la somma di trentamila euro. In aula al termine della sua requisitoria il pm Paolo Maini aveva chiesto per l’accusato tre anni di pena. In conclusione della sua requisitoria l’avvocato difensore Antonino Rossi aveva invece chiesto l’assoluzione. Il suo assistito si è sempre dichiarato completamente innocente, del tutto estraneo alla vicenda.

© Copyright 2024 Editoriale Libertà