Sponsorizzazioni, maxi frode e riciclaggio: c’è anche una ditta piacentina

21 Dicembre 2017 06:05


C’è anche una ditta piacentina tra le 85 imprese coinvolte nella maxi frode e nel riciclaggio internazionale da 75 milioni di euro collegati a sistema di sponsorizzazioni fittizie messo in atto da un’organizzazione criminale scoperta dalla guardia di finanza di Monza.
Il legale rappresentante di questa azienda, che sostanzialmente pagava per sponsorizzazioni di eventi motoristici (tra cui anche la Formula 1) senza però che tutti i soldi andassero a destinazione per essere riciclati in nero nei paradisi fiscali, risulta indagato e il fascicolo sarà trasferito alla Procura di Piacenza competente territorialmente per le indagini.

Al centro di questo sistema c’erano 5 persone, tra cui un piacentino di 60 anni arrestato a Dubai. Secondo gli inquirenti, oltre a essere una delle menti dell’organizzazione, aveva anche un altro compito molto importante: gestire le società inglesi, panamensi e di Dubai incaricate di ricevere i soldi in nero, di ripulirli e di restituirli in parte alle ditte che li avevano inizialmente investiti. A quanto pare, il piacentino avrebbe già presentato richiesta di patteggiamento, perché (nonostante le pratiche per l’estradizione dagli Emirati siano lunghe e complesse) l’attuale posizione gli impedirebbe di rientrare in Italia e in Europa, dove ha molti interessi professionali.

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