Epico blitz del Fiorenzuola al Braglia: annichilito il Modena delle superstar

10 Novembre 2018 06:30

E’ un’impresa storica quella messa a segno dal Fiorenzuola che, nell’anticipo della nona giornata del girone D di serie D, infligge al Modena un clamoroso 1-4 che vale la prima sconfitta stagionale della capolista. Al Braglia, decide la doppietta di Anastasia giunta poco dopo il gol su calcio di rigore di Bigotto; nel finale, Ferrario accorcia dal dischetto, Marra griffa il poker. Un successo da incorniciare e da ricordare a lungo per la società del presidente Pinalli.

Mister Brando deve fare i conti con svariate assenze: non ci sono Guglieri, Bruzzone, Cosi, Rivi e Mora. In attacco, c’è Bigotto a far coppia con Anastasia. Tra le fila modenesi, parte dalla panchina lo spauracchio Ferrario, al pari dei big Loviso e Sansovini.

Il primo tempo si apre con il Fiorenzuola concentratissimo e un Modena piuttosto svagato: i canarini pagano dazio già nel primo quarto d’ora, con gli uomini di Brando che piazzano un tremendo uno-due. Al 12’, contrasto in piena area tra Contini e Rabiu: l’arbitro indica il dischetto e Bigotto non fallisce dagli undici metri. Trascorrono soli quattro minuti ed è raddoppio: questa volta è eccezionale l’azione corale del Fiorenzuola che arriva di fronte a Dieye con Anastasia che non fallisce per lo 0-2. Mister Apolloni prova a scuotere i suoi, gettando nella mischia il cannoniere Ferrario, fuori Lauria. I gialloblu reagiscono e a questo punto entra in azione Libertazzi che, di fatto, para tutto. La traversa salva i piacentini sulla conclusione di Baldazzi, mentre il portiere è decisivo sui vari Rabiu, Ferrario e, soprattutto, sulla rovesciata di Pettarin in pieno recupero.

Tutti ad aspettare ad inizio ripresa l’assalto del Modena e, dopo nemmeno un minuto di gioco, ecco il gol del clamoroso 0-3. E’ ancora Anastasia a colpire nonostante il tentativo disperato di Dierna che non riesce ad evitare che il pallone rotoli in rete. Apolloni inserisce anche un altro big come Sansovini, Modena a trazione super anteriore. Nonostante questo, il Fiorenzuola spinge ancora e all’8’ centra la traversa con Corbari sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il mister modenese si gioca anche la carta Loviso, mentre Brando risponde con lo scattista Marra inserito al posto dell’ ”eroe” Anastasia. Saporetti fallisce incredibilmente la chance per il poker a due passi da Dieye. Modena che si fa pericoloso solo da azioni d’angolo, nonostante la formidabile batteria di attaccanti sulla quale può disporre. Ad un quarto d’ora dal termine, altro intervento super di Libertazzi che dice “no” a Ferrario sul colpo di testa del centravanti di casa. Un’azione che costa cara perché proprio l’estremo difensore rimane infortunato e, al suo posto, entra il giovane Lupescu. Proprio il neo entrato, a cinque dal termine, respinge una staffilata di Ferrario. Poco dopo però, calcio di rigore in favore del Modena per un fallo di mano in piena area: Ferrario dal dischetto fa 3-1. In pieno recupero, arriva addirittura il poker fiorenzuolano: calcio d’angolo e conclusione di prima intenzione di Marra che regala ai tifosi rossoneri un pomeriggio eccezionale.

Prossimo impegno per i valdardesi, mercoledì prossimo al Comunale con il Sasso Marconi: un appuntamento al quale la squadra di Brando arriva con il pieno di entusiasmo.

MODENA-FIORENZUOLA 1-4
MARCATORI Bigotto al 12’ su rigore, Anastasia al 16’ p.t.; Anastasia al 1’, Ferrario su rigore al 40’, Marra al 49’ s.t.
MODENA (4-2-3-1) Dieye; Ndoj, Dierna, Perna, Zanoni (dal 16’ s.t. Cortinovis); Pettarin (dal 9’ s.t. Loviso), Rabiu; Baldazzi, Boscolo Papo (dal 3’ s.t. Sansovini), Montella; Lauria (dal 23′ p.t. Ferrario). (Piras, Gozzi, Pettinà, Messori, Bellini). All. Apolloni.
FIORENZUOLA (4-3-1-2) Libertazzi (dal 33’ s.t. Lupescu); Bedino, Matera, Varoli, Contini (dal 41’ s.t. Ceria); Alvitrez, Corbari (dal 25’ s.t. Davighi), Saporetti (dal 22’ s.t. Colantonio); Bouhali; Anastasia (dal 15’ s.t. Marra), Bigotto. (Famiglietti, Ceria, Citterio, Saia). All. Brando.
ARBITRO Giaccaglia di Jesi.
NOTE Ammoniti Perna, Varoli, Matera, Alvitrez e Contini.

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