“Mio nipote ha 20 anni e tutti i capelli bianchi per la paura”. Sos medicine per l’Ucraina

20 Marzo 2022 04:00

“Mio nipote ha solo 20 anni e gli sono venuti tutti i capelli bianchi, in pochi giorni, per la paura e lo stress della guerra, eppure è un militare abituato agli addestramenti”. Trattiene a stento le lacrime Hanna, donna ucraina che vive a Piacenza e che in questi giorni è impegnata nelle operazioni di smistamento dei materiali donati dai piacentini e custoditi nelle ex scuderie di piazza Cittadella. Il figlio della sorella si trova in Ucraina e quando è scoppiato il conflitto, all’università dove studia, gli hanno subito fornito tute protettive e armi. “Zia ho visto tanti giovani imbracciare il fucile per andare a combattere. Sembravano tranquilli, ma le loro labbra tremavano”- ha scritto il giovane in un messaggio. Hanna è preoccupata perché il nipote ha fatto la scuola militare e, a breve, potrebbe essere reclutato, come altri suoi connazionali.

Intanto ieri, 19 marzo, è arrivato l’appello del coordinatore provinciale di Anpas Paolo Rebecchi per la raccolta di cibo a lunga conservazione. Hanna però aggiunge anche la richiesta di medicine: “Le gente pensa che sia utile inviare denaro in Ucraina, ma non è così – spiega – quando non hai da mangiare, né un posto dove vivere, a cosa ti serve il denaro? In questo momento il mio popolo ha bisogno di farmaci per contrastare le emorragie e arrestare le perdite di sangue oltre ad antibiotici per adulti e bambini. In Ucraina infatti fa molto freddo in questo periodo, si arriva a meno dieci gradi e in alcune zone nevica. Il rischio di ammalarsi è molto alto”. Ma non è l’unica emergenza, c’è un aspetto di cui si tiene poco conto, ed è quello psicologico: “Servono tranquillanti e calmanti – dice Hanna – perché è difficile convivere con la morte davanti agli occhi tutti i giorni”.

 

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