“Perché hai lanciato quel petardo?”: il sindaco ammonisce alcuni giovani

05 Novembre 2022 03:17

“Ma cosa fai? Perché hai lanciato quel petardo verso la ragazza? Potevi farle male”. E’ il tardo pomeriggio di lunedì, giorno di Halloween. Insieme con l’assessore al Commercio Simone Fornasari, il sindaco Katia Tarasconi si trova sul Pubblico Passeggio, lato statua di Sant’Antonino, storico punto di ritrovo di compagnie di giovani e giovanissimi. Non una casualità. Dopo la caccia al ragazzino per le vie del centro del sabato precedente e le inquietanti immagini di un giovanissimo con mazza da baseball in mano, la prima cittadina vuole rendersi conto di persona di quello che accade e assiste a questa scena: un ragazzo lancia un “minicicciolo” (petardo di piccole dimensioni contenente poca materia attiva) verso una coetanea quasi a sfiorarla.

Allo scoppio e alla reazione di spavento della “vittima”, l’autore e gli amici scoppiano a loro volta in una fragorosa risata. Il sindaco e Fornasari si alzano e raggiungono il crocchio seduto sulla parte iniziale del muretto dopo la scalinata. Si siedono anche loro. Con fare amichevole e senza ergersi a censori, chiacchierano con loro. Il clima è rilassato, nessuno ha certo l’aria di appartenere a baby gang. “Volevo capire di più del mondo dei nostri ragazzi – rivela il sindaco a qualche giorno di distanza – a volte parlando si comprendono disagi ed esigenze. Anche in questo modo si possono trovare soluzioni concrete in loro favore”.

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