Vacanze e Brexit, è boom di passaporti. Due aperture straordinarie in questura

16 Gennaio 2023 18:19

E’ boom di richieste di passaporti. E’ tornata la voglia di viaggiare o di tornare nei propri paesi d’origine dopo le restrizioni imposte dal Covid. Una mole di lavoro imponente per la questura di Piacenza, alle prese, in questi mesi, con un aumento di domande di rilasci e rinnovi senza precedenti e quindi di lunghe liste di attese da smaltire. Proprio per andare incontro alle esigenze dei cittadini il nuovo questore Ivo Morelli ha disposto due aperture straordinarie dell’ufficio passaporti della questura, in Viale Malta, a Piacenza, nelle mattinate di sabato 21 e sabato 28 gennaio 2023, con orario 8.30-12.30, per le richieste di passaporto urgenti, già prenotate online.

Le aperture straordinarie saranno dedicate ai cittadini cui il sistema di prenotazione online del passaporto ha assegnato un appuntamento in data posteriore alla loro partenza, prevista entro e non oltre il 30 aprile 2023. Gli utenti dovranno presentare allo sportello la documentazione indicata, per le richieste di passaporto urgente, sul sito web della questura di Piacenza all’indirizzo https://questure.poliziadistato.it/servizio/orari/5730dc9d1e0e9767450164, ovvero:

– stampa della prenotazione online;
– autocertificazione dei motivi che rendono urgente il rilascio del passaporto (su carta libera per esigenze personali, o su carta intestata all’ente e/o azienda in caso di viaggio per motivi di lavoro), corredata da eventuali documenti a supporto (es. prenotazione del volo);
– documentazione completa per il rilascio del passaporto (unitamente all’eventuale
passaporto scaduto);
– fotocopia del documento del coniuge in caso di assenso firmato da quest’ultimo;

“L’iniziativa – si legge nella nota della questura – è motivata dal continuo incremento delle richieste di passaporto, fenomeno che interessa l’intero territorio nazionale, determinato, in particolare, dal desiderio di trascorrere vacanze all’estero dopo le restrizioni causate dalla pandemia da Covid-19, nonché dalla necessità di utilizzare il passaporto anche per il Regno Unito, a seguito della “Brexit” (per lavoro, studio, vacanza).

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