Zobia, esplosione di allegria: a Fiorenzuola 500 bambini in piazza per il Carnevale

08 Febbraio 2024 17:53

Colori, musica e allegria: 500 bambini sono scesi in piazza a Fiorenzuola nel Giovedì Grasso per dare il via ai festeggiamenti della Zobia, il carnevale storico del capoluogo valdardese.

L’Istituto comprensivo di Fiorenzuola, con numerose classi dell’infanzia e della primaria, ha partecipato al progetto “Scuole in Zobia”. I costumi colorati, realizzati dagli alunni con le loro insegnanti, hanno dipinto di allegria piazza Caduti che si è animata grazie a musica, divertenti skatch e balli. Una baraonda finale ha preceduto il ritorno in aula.

Il programma – Il tradizionale carnevale valdardese, giunto alla 41esima edizione, proseguirà sabato 10 febbraio con la Zobia dei bambini nel pomeriggio e in serata dalle 21.00 con la tradizionale sfilata dei carri. Subito dopo è in programma lo show “Voglio tornare negli anni 90”. I carri torneranno a sfilare domenica 11 febbraio dalle 14.30. Il Palio patrocinato dal Comune verrà assegnato alle 19.00. Sulla manifestazione incombe il rischio maltempo, gli organizzatori si riuniranno nelle prossime ore per le valutazioni del caso. 

La sfilata dei carri – A fare da apripista alla kermesse saranno i Furaster, con un carro dal titolo “Autobrill”.  Seguiranno la creazione della Scuderia e Nasty intitolata “Fiorenzuola’s got talent”, poi il carro del Bar Posta e Il Borgo a tema “Olimpiadi in cá nòsa”.  Il quarto carro in gara è firmato dal Bar Paradiso con “Fum la via Emilia… Pra andá in dua?”, che sarà seguito dalla struttura del Caffè Tarallo e Mariana a tema “Ciao Darwin 29017”. A chiudere, il Golden Bar con “Tut al mond al vegna in Zobia”.  Oltre ai carri, quest’anno sfileranno anche 20 paliotti, tra “coppie” e singoli. 

Gli organizzatori – “La Zobia è l’identità fiorenzuolana – racconta Andrea Dadomo, vicepresidente del comitato Amici della Zobia -, è una festa molto sentita in cui chiunque per un giorno si può calare nei panni di qualcun altro e per un giorno diventa artista di strada”. Nel frattempo gli zobiari sono all’opera per ultimare la preparazione prima della grande festa. 

 

La manifestazione è stata rinviata al fine settimana successivo, 17 e 18 febbraio.

 

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