E vai di piadina: un po’ di Romagna in tavola

 

Ci sarà consentito fare le vacanze estive o le prime uscite fuori porta subito dopo Pasqua? Non è ancora dato saperlo ma per me non è vacanza se non si fa tappa in Romagna e quando ci penso, la mia mente vola al profumo della ben nota piadina, che Giovanni Pascoli chiamava “Il pane dei romagnoli”. So che la Romagna, non è solo piadina ma è la preparazione che più la caratterizza.

Impossibile non notare i chioschi e le piadinerie che affollano la riviera, impossibile resistergli!

Se come me ne avete nostalgia, per prepararla vi bastano pochi e semplici ingredienti: farina di grano tenero, olio o strutto, acqua e sale. Ma qual’è la vostra piadina preferita? Non mi riferisco alla farcitura ma alla base, perché di piada non ce n’è una sola.

Secondo il relativo disciplinare di produzione, le piadine si distinguono in due categorie, almeno quelle che possono fregiarsi del famoso marchio IGP: la classica e la riminese.

Quella che vi propongo oggi, strizza l’occhio alla versione classica che si presenta più compatta, friabile e spessa rispetto alla riminese, che invece è più sottile, morbida e di dimensioni maggiori.

 

La mia ricetta per voi

Qui vi fornirò solo le indicazioni per preparare la base. La scelta della farcitura la lascio a voi!

Pur essendo una mia personale interpretazione, ho cercato di seguire le indicazioni fornite dal Consorzio di tutela delle piadina, che fornisce precise informazioni sugli ingredienti ammessi, vietati e opzionali come il bicarbonato di sodio e le loro quantità.

 

Ingredienti Quantità
Farina bianca 00 G 500
Olio extravergine di oliva G 125
Acqua Ml 200
Sale fino G 5

 

 

Procedimento

In una ciotola impastare la farina con acqua, olio e in ultimo quando l’impasto non è completamente formato, aggiungere il sale.

Far riposare l’impasto per circa 30 minuti.

Dividerlo in 6 palline e tirarle su una spianatoia col matterello, fino a formare dei dischi di 2-3 mm di spessore e larghi circa 20 cm.

Scaldare una piastra liscia o una padella e cuocere i dischi di pasta per un paio di minuti da ambo i lati. Farcire a piacere e servire la piadina ben calda.

 

 

Consigli della chef

Potete provare a sostituire la farina di grano tenero tipo 00 con la farina integrale o di kamut. Attenzione all’idratazione dell’impasto, potrebbe essere necessario aggiungere acqua in più.

 

 

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