Un dolce per la festa del papà

 

Il giorno dedicato alla festa del papà è il 19 marzo, che cosa ne dite di festeggiare preparando un dolce? Potrebbe essere un bel gesto e un bel modo di trascorrere un pò di tempo insieme.

Nel territorio piacentino per la festa di San Giuseppe, santo protettore della figura paterna, nonché dei falegnami, si era soliti preparare tortelli dolci dalla caratteristica forma a mezzaluna oppure rettangolare, ripieni di mostarda, confettura di susine, castagne, fagioli e cioccolato a seconda delle varianti locali. E se invece questa volta provassimo a preparare le zeppole? Un dolce molto noto nel centro e nel sud Italia, che ormai è diventato simbolo di questa ricorrenza, in passato considerata festa nazionale. A voi la scelta!

La ricetta delle zeppole la trovate in questo articolo, per quella dei tortelli dolci cliccate qui.

 

Curiosità

 Vi siete chiesti come mai si è soliti preparare le zeppole o altri dolci fritti per la festa del papà o meglio dei papà? Pare che Giuseppe durante la fuga dall’Egitto, per mantenere Maria e Gesù, si fosse dedicato alla realizzazione e alla vendita di dolci che ricordano le attuali frittelle.

Inoltre la festa del papà non si celebra solo in Italia ma anche oltre oceano e in altri luoghi del mondo come la Thailandia.

In Italia questa ricorrenza è legata alla figura del santo, che si celebrava già alla fine del 1400 come deciso da papa Sisto IV.  La celebrazione coincideva anche con la fine dell’inverno, così si era soliti accendere falò propiziatori.

La festa comincia ad avere una certa risonanza, anche a livello internazionale e commerciale dopo il 1900, quando  in America, una bambina decise di festeggiare il papà così come si faceva per la mamma. Fu scelto però il 19 giugno per il festeggiamento, perché coincideva con il compleanno del papà a cui venne rese omaggio.

 

La ricetta: zeppole al forno

 La versione originale prevede la frittura di queste frittelle golose, solitamente eseguita nello strutto. Io ho preferito prepararle al forno, non me ne vogliano i puristi della ricetta!

 

Ingredienti (per 10 zeppole) Quantità
Per la pasta choux
Acqua liscia Ml 250
Burro G 75
Farina bianca 00 G 150
Sale fino q.b.
Zucchero semolato G 25
Uova n. 4
Per la farcitura
Crema pasticcera G 750
Per la guarnizione
Amarene sciroppate G 100
Zucchero a velo q.b

 

Procedimento

Preparare la pasta choux. Tagliare il burro a pezzi e setacciare la farina.

In una casseruola d’acciaio scaldare l’acqua con il burro, il sale e lo zucchero.

Quando il burro sarà sciolto, aggiungere la farina setacciata in un colpo solo e mescolare energicamente con una frusta e poi con un cucchiaio.

Quando la pasta è asciutta e compatta, serviranno circa 3-4 minuti, toglierla dal fuoco e sistemarla in una planetaria con paletta. Azionarla a media velocità e incorporare un uovo alla volta.

Sistemare la pasta in un sac-à-poche con bocchetta dentellata e su una teglia rivestita di carta forno realizzare degli anelli di circa 8 cm di diametro. Infornarli a 190 °C per circa 25-30 minuti.

Quando saranno cotti, farli raffreddare.

Farcirli con la crema pasticcera.

Decorare le zeppole con le amarene sciroppate, cospargerle di zucchero a velo e servirle.

 

 

 

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