Consuntivo, FdI e Lega tirano la giacca alla giunta. Pd: “Maggioranza spaccata”

09 Maggio 2022

Via libera al bilancio consuntivo del 2021, con un avanzo di gestione di 8,3 milioni di euro. L’ok è arrivato oggi nel consiglio comunale di Piacenza. Ma – al di là dell’approvazione del documento tecnico – emerge un dato politico: “La maggioranza è spaccata”, dicono dall’opposizione. Il centrodestra si difende: “Si va avanti compatti”.

Il fatto: durante la discussione sul rendiconto, gli esponenti di Fratelli d’Italia e Lega hanno presentato sei ordini del giorno, cioè i provvedimenti che orientano l’amministrazione verso un obiettivo specifico. Duro l’intervento di Roberto Colla (Piacenza più): “L’assenza di dialogo nella maggioranza è evidente, dato che i consiglieri di centrodestra avrebbero potuto discuterne direttamente con i loro assessori, senza ricorrere agli atti ispettivi in aula”. A detta di Stefano Cugini (gruppo misto) “è uno scivolone politico”. Massimo Trespidi (Liberi) alza gli scudi: “Non c’è nulla di strano, i consiglieri comunali hanno la facoltà di presentare gli ordini del giorno. La scollatura nella maggioranza, casomai, si registrava cinque anni con l’amministrazione Dosi, quando il centrosinistra si spaccò sull’area dell’ex Pertite verso la fine del proprio mandato”.

In concreto, Fratelli d’Italia ha chiesto di utilizzare una parte dell’avanzo di gestione per migliorare la viabilità in via Emilia Parmense, ripristinare l’illuminazione pubblica nell’area delle case popolari in via Marinai d’Italia, sistemare la strada del cimitero di San Bonico e potenziare la videosorveglianza a Borgotrebbia. Da parte della Lega, invece, l’esortazione verso la “sua” giunta a prevenire i disturbi alimentari e ad abbattere il chiosco in via Taverna, vicino all’entrata dell’ospedale vecchio.

Anche la minoranza ha depositato due ordini del giorno: da una parte l’invito a “garantire l’accessibilità ai giardini di padre Gherardo, chiusi da mesi“, come rimarcato da Sergio Dagnino (M5s); dall’altra la richiesta di Luigi Rabuffi (Piacenza in Comune) di “mettere in sicurezza la pista ciclabile in via IV Novembre”.

DIBATTITO – “Non c’è nulla di anomalo nel fatto che gli esponenti di maggioranza presentino alcuni ordini del giorno sul consuntivo – premette Gian Carlo Migli (Fratelli d’Italia) – l’amministrazione Barbieri ha migliorato Piacenza, e adesso ci si muove ancora in questa direzione attraverso l’avanzo di bilancio”. Pronta la replica di Rabuffi: “Gli ordini del giorno presentati dal centrodestra sono un’azione di opportunismo elettorale. Perché in cinque anni di mandato la giunta non ha provveduto a sistemare questi problemi, invece di interessarsene adesso?”. Secondo Giulia Piroli (Pd) “gli atti ispettivi depositati dalla maggioranza sono inopportuni e mettono in risalto la competizione nel centrodestra. Si tratta di una prova di forza di Fratelli d’Italia all’interno dello schieramento”.

“PIÙ ATTENZIONE AI DISTURBI ALIMENTARI” – “Invito il sindaco e la giunta a valutare l’opportunità di destinare risorse economiche a progetti contro i disturbi alimentari e mentali”, è l’ordine del giorno presentato da Marvin Di Corcia (Lega), che ha conosciuto questa tematica sulla propria pelle, riuscendo a perdere circa settanta chili e sconfiggendo l’obesità. “Saranno stanziate nuove risorse per contrastare i disturbi alimentari e mentali nella fascia giovanile di popolazione. I periodi di lockdown prolungati hanno segnato profondamente i nostri ragazzi. È necessario, oggi più che mai, investire in progettualità per dare una risposta certa e puntuale”. L’esperienza di Di Corcia è stata applaudita (e votata) in maniera bipartisan.

Tutti gli ordini del giorno sono stati approvati dall’aula di palazzo Mercanti.

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