Fiorenzuola Basket, iniziato il raduno con una rosa più ampia per puntare in alto

19 Agosto 2021

I Fiorenzuola Bees Basket sono ufficialmente tornati al lavoro in vista dell’inizio del campionato di Serie B: ieri, 18 agosto, è iniziato il raduno della squadra allenata da coach Gianluigi Galetti. In mattinata visite mediche a Cremona e nel pomeriggio giro di tamponi per tutto il gruppo di giocatori al PalaMagni di Fiorenzuola. Subito dopo, via al lavoro fisico guidato dallo stesso Galetti con il preparatore atletico Davide Donazzi, gli assistenti allenatori Gian Luca Bricchi, Ariele Zanella e Pierangelo Mellone. I doppi allenamenti sono stati organizzati tra il campo sportivo (messo a disposizione dal Fiorenzuola Calcio) e il PalaMagni. Si riprende con lo stesso entusiasmo generato dalla stagione passata, culminata in una storica qualificazione ai playoff.

“Abbiamo ancora nella nostra memoria quel finale di stagione – ha detto coach Galetti – è stata un’esperienza unica per noi. Abbiamo dunque il giusto entusiasmo per ripartire, lo facciamo con un organico più profondo rispetto all’anno scorso quando avevamo un roster che non ci consentiva di arrivare alla fine delle partite con l’ossigeno giusto, quest’anno invece i ruoli sono più disponibili per quello che riguarda il numero di giocatori. La squadra ha undici effettivi che possono stare tutti sul campo e garantire così 40 minuti di livello”.

Sono usciti da poco i gironi, i Bees sono stati inseriti nel raggruppamento B e inizieranno il proprio cammino il prossimo 3 di ottobre contro Padova. Secondo il coach questo è un girone “di livello altissimo, quando si capita nel B solitamente si ha il cammino più difficile, era chiaro che saremmo capitati in questo gruppo per cui ci siamo preparati in tempo. Ci sono squadre veramente forti, penso che il livello medio sia il problema principale rispetto agli altri gironi, il nostro credo sia proprio il più difficile da affrontare”. L’obiettivo? “Porcelo ora non è nostro costume – la risposta di Galetti – noi veniamo da un’esperienza che ci ha permesso di arrivare tra le prime otto, vorremmo dunque avere meno problemi possibili per poterci rigiocare i playoff, sicuramente evitare le forche caudine dei playout, io ho grande fiducia in questo organico e punto a qualcosa di più. Ho detto ai giocatori che dobbiamo migliorare come squadra e come singoli, e che si riesca a fare un’annata arrivando a un livello superiore”.

Tanti i volti nuovi, tra cui il playmaker Michele Rupini, arrivato “perché me ne hanno parlato tutti bene, è una società solida e ho già avuto Galetti come coach. Il girone sarà tosto, ma abbiamo le carte in tavola per fare bene, ci divertiremo e non molleremo mai, con obiettivo playoff”. Altro elemento di esperienza giunto alla corte dei Bees è il centro Giacomo Filippini, che con i Bees vuole “stupire, e competere al più alto livello possibile. Possiamo giocarcela con tutti anche se non sarà semplice il girone lombardo, i presupposti finora sono ottimi e vediamo di fare bene”. Non vede l’ora di iniziare anche la guardia Lorenzo Boriani, Under aggregato con la prima squadra: “Sono molto emozionato da questa opportunità, spero di convincere l’allenatore con le mie prestazioni. La squadra è molto preparata, c’è un bell’ambiente e spero di poter contribuire anch’io a questa avventura, l’obiettivo è arrivare nei playoff e il mio è di dimostrare di essere pronto”.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà