Caccia di frodo in Valtrebbia, due condanne a 1.500 euro di multa

22 Gennaio 2013

Due condanne a 1.500 euro di multa per due uomini sorpresi dai carabinieri in auto con una terza persona nei pressi della frazione Coni di Travo nel dicembre dello scorso anno. Sull’auto erano stati trovati un capriolo morto, una carabina e un faro alogeno. Secondo i militari il terzetto aveva appena partecipato ad una battuta di caccia di frodo e in un periodo proibito. La terza persona che era in auto è già stata condannata e ieri ha deposto in aula assumendosi tutta la responsabilità per il fatto e sostenendo di avere lasciato i due in un bar prima di cacciare il capriolo da solo. Ma il giudice Adele Savastano non gli ha creduto. Ha condannato gli imputati e ha disposto la trasmissione degli atti alla procura per falsa testimonianza nei confronti del cacciatore. Il difensore degli imputati ha annunciato Appello contro la sentenza.

TRUFFA AL CONSORZIO AGRARIO, IMPRENDITORE CONDANNATO
Un imprenditore avrebbe dovuto versare 400mila euro al Consorzio Agrario di Piacenza a pagamento di merce acquistata. Somma che l’imprenditore sostiene di avere garantito con finanziamenti che gli erano stati garantiti. Ma che non risultano mai arrivati. Per questo è stato denunciato per truffa e il giudice Adele Savastano ieri mattina l’ha condannato a un anno e sei mesi. Lui si è difeso in aula con l’avvocato Lorenzo Cea sostenendo che i soldi sarebbero comunque arrivati e ha annunciato appello contro la sentenza. Il magistrato ha anche disposto che il risarcimento danni nei confronti del Consorzio sia stabilito dal giudice civile, ma ha disposto una provvisionale (la porzione del risarcimento immediatamente esecutiva) di centomila euro.

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