Chiesa del Carmine apre entro l’estate per i venerdì piacentini

28 Marzo 2014

Chiesa de Carmine (4)-800

La basilica del Carmine, da decenni ridotta in uno stato di degrado e abbandono preoccupante, ritornerà agli antichi splendori. La regione ha stanziato oltre 4 milioni di euro che verranno sbloccati al più presto ma intanto il comune di Piacenza ha deciso di recuperare la struttura, metterla in sicurezza e poi aprirla al pubblico. “L’idea è di metterla a disposizione dei visitatori entro l’estate magari in concomitanza dei venerdì piacentini” – ha annunciato il Sindaco di Piacenza Paolo Dosi. L’ex Chiesa, posizionata tra piazza Casali e via Borghetto, è stata costruita nel 1334 e terminata nel 1525. La Chiesa è rimasta intatta nelle strutture originarie trecentesche ed è ricca d’apporti e stratificazioni delle epoche successive. Nel 1746 venne chiusa al pubblico e trasformata in ospedale militare, nel 1805 fu soppressa unitamente all’annesso convento, e adibita a uso militare. L’edificio nel 1945 subì gravi danni, poi restaurati, a seguito di un bombardamento. Da quella data, non è più stato riutilizzato se non come magazzino. Ma tra una manciata di mesi potrà essere ammirata internamente in attesa che i lavori di restauro ne recuperino anche la facciata.

“Si tratta del primo passo verso la riqualificazione di piazza Cittadella – ha aggiunto l’assessore comunale ai lavori pubblici Giorgio Cisini – giovedì prossimo alle 21 abbiamo indetto un incontro pubblico per fare il punto sull’intervento – ha aggiunto – e partire con un percorso partecipato che ci porterà entro settembre a predisporre un progetto in cui anche i piacentini avranno detto la loro e che presenteremo alla Soprintendenza”.
Rimane sempre al vaglio dell’amministrazione lo spostamento definitivo delle corriere da piazza Cittadella a Borgo Faxhall di cui si parla da alcuni anni.

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