Imu terreni agricoli, la montagna marcia su Roma. “Siamo tutti uniti”

13 Gennaio 2015

paese di montagna-800

Applicazione dell’Imu anche sui terreni agricoli dei comuni montani di 600 metri di altitudine, la mazzata dell’aumento dell’Iva sul pellet, la più volte ventilata riduzione del servizio postale nei piccoli comuni, l’esigenza di messa in sicurezza delle strade in caso di neve sono solo alcuni dei tanti rivoli di un fiume in piena di rabbia e indignazione arrivato dritto al cuore di Roma. Le amministrazioni comunali di Travo, Bobbio, Morfasso, Ottone, Piozzano, Zerba, Cerignale, Cortebrugnatella sono state ricevute, insieme ad altri sindaci da tutta Italia, dal ministro agli affari regionali Maria Carmela Lanzetta e dal viceministro alle politiche agricole Andrea Olivero. L’incontro, voluto da Uncem e Upi e Anci alla Camera dei Deputati, nella nuova aula in via Campo Marzio, è stato presieduto dal senatore Giovanni Piccoli, vicepresidente vicario dell’Intergruppo montagna, ed è stato introdotto dall’onorevole Roger De Menech, vicepresidente dell’Intergruppo; la giornata, conclusa dall’onorevole Enrico Borghi, presidente dell’Intergruppo, non ha dato le certezze sperate nell’immediato, anche se il Governo ha garantito che il caso sarà studiato e approfondito, perché si metta una pezza al “pasticciaccio”. I rappresentanti del Governo hanno promesso una soluzione: “La montagna è unita – conclude il sindaco di Zerba, Claudia Borrè -. Abbiamo applaudito lo sfogo di ogni singolo sindaco perché lo sentivamo come nostro. Siamo uniti, per davvero, e non ci arrendiamo”.

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