Palazzo Farnese e Galleria Ricci Oddi: quasi 800 turisti per le festività

07 Aprile 2015

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Il maltempo avrà fatto saltare qualche programma di viaggio o gita fuori porta nel weekend di Pasqua ma ha giovato alla cultura. I musei di Palazzo Farnese hanno registrato un boom di ingressi il lunedì di Pasquetta. Ben 350 visitatori hanno ammirato il patrimonio artistico custodito all’interno del gioiello piacentino. “Siamo molto soddisfatte – hanno commentato l’assessore Tiziana Albasi e la dirigente Antonella Gigli – perché la scelta di tenere aperto solo il lunedì e con orario continuato ha premiato i nostri sforzi”. A colpire di più i turisti, la maggior parte italiani, sono stati il Fegato Etrusco e il museo delle carrozze. Di grande impatto anche il Museo Archeologico, le sezioni Medievale, Rinascimentale, la Pinacoteca, i Fasti Farnesiani e il Museo del Risorgimento. Anche la Galleria Ricci Oddi ha fatto il pieno di turisti con 420 ingressi. La sua collezione di opere d’arte, raccolta in trent’anni di impegno dal nobile piacentino Giuseppe Ricci Oddi, stupisce ancora oggi per la sua omogeneità e compattezza: le opere, soprattutto italiane, si collocano tutte tra il 1830 e il 1930. La Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi nasce proprio dalla collezione privata del nobile piacentino, che raccolse tra il 1897 e il 1923 un vasto nucleo di opere tra Ottocento e Novecento. La progettazione dell’edificio si deve all’architetto piacentino Giulio Ulisse Arata. Le opere esposte sono suddivise tra una ventina di sale. Tra queste alcune sono interamente dedicate a Fontanesi, Mancini, Bruzzi, agli artisti stranieri e al Novecento italiano.

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