Ponte Trebbia: troppi vincoli per il guado, sopralluogo per percorso praticabile

09 Febbraio 2017

Si è riunito questa mattina presso la sede della Provincia il tavolo tecnico per la valutazione di fattibilità del passaggio alternativo al ponte sul Trebbia, a cui hanno partecipato tecnici dei Comuni territorialmente interessati, oltre ad Aipo, Arpae ed Ente di gestione parchi. Il tavolo tecnico, convocato dalla Provincia ha proceduto ad una prima disamina dei vincoli presenti nell’area potenzialmente interessata dal guado. Inoltre, trattandosi di area compresa nel parco fluviale del Trebbia, non sono consentite attività in alveo nel periodo da febbraio ad agosto. Per superare questa criticità, occorre chiedere una deroga motivata all’ente di gestione del Parco, che potrà, se è il caso, concederla previo esame e valutazione di un apposito studio di incidenza ambientale. In considerazione delle criticità emerse, è stata decisa l’effettuazione di un sopralluogo congiunto, allo scopo di individuare nel dettaglio il percorso più praticabile. I risultati saranno esaminati in occasione della prossima riunione del tavolo tecnico, convocato giovedì 16 febbraio.
Un ulteriore tema esaminato dal gruppo tecnico è stato quello delle modalità di affidamento dei lavori necessari per la realizzazione del guado ipotizzato, con la conclusione che, non essendo consentite, agli Enti Pubblici, procedure accelerate rispetto a quelle tassativamente previste dalle normative vigenti, sarebbe preferibile che i lavori venissero affidati a cura di un consorzio di soggetti privati, che potrebbero evitare i tempi lunghi della gara.

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