A Castel San Giovanni una delle maggiori concentrazioni in regione

15 Marzo 2017


Da immigrati a imprenditori. Castel San Giovanni è il comune con una delle più alte percentuali di imprese straniere in tutta la regione Emilia Romagna. Emerge dal Rapporto “Mercato del lavoro e dinamiche occupazionali degli stranieri”, curato dall’Osservatorio regionale sul fenomeno migratorio della Regione Emilia-Romagna.
Continua in regione la tendenza che, negli ultimi dieci anni, dal 2005 al 2015, ha visto quasi quadruplicare i cittadini stranieri titolari di impresa individuale, passati da 10mila a oltre 37mila.
Si tratta in maggioranza di ditte individuali, aumentate negli ultimi dieci anni in modo talmente significativo da rappresentare il 15,8% del totale delle imprese attive nel territorio regionale (236mila); una percentuale che supera anche quella italiana, del 13,5%.
I cittadini stranieri residenti al primo gennaio 2016 erano 534.424 (12% della popolazione residente complessiva). L’Emilia-Romagna è dunque al primo posto fra le regioni italiane per incidenza percentuale. I comuni emiliano-romagnoli che superano il 10% dei residenti stranieri sono 158 (erano 22 nel 2004). Le punte più alte a Galeata (Fc) al 22%, Castel San Giovanni (Pc) al 20,8%, Langhirano (Pr) al 20,1% e altri 30 comuni con valori percentuali compresi fra il 15 e il 20%.

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