Primo Maggio, si rinnova la giornata dei lavoratori. Niente comizio, più festa

26 Aprile 2018

Cambia forma ma la sostanza non cambia. Nella Festa del Lavoro del 1° maggio a Piacenza e Monticelli il focus rimarrà puntato sui temi centrali, “dalla sicurezza alla regolarità degli appalti, dalla legalità allo sviluppo sostenibile del territorio” hanno assicurato Gianluca Zilocchi, Marina Molinari, Francesco Bighi rispettivamente segretari generali confederali di Cgil, Cisl, Uil di Piacenza.

Dopo il corteo (ore 9,30 via Genova la partenza, ore 10:30 l’arrivo in piazza Cavalli) “non ci sarà nessun comizio in piazza” hanno spiegato i sindacati confederali -. “Faremo qualcosa di diverso e festoso, senza cedere né ai valori né ai temi cari al mondo del lavoro: ci sarà un intervento collettivo dal palco di piazza Cavalli, con interviste ai segretari confederali, interventi musicali, un monologo teatrale, uno spazio per il giocabimbi e gli artisti di strada, una esposizione di foto”.

Il Primo Maggio di Monticelli vedrà invece la formula “classica”, che per decenni ha caratterizzato la Festa del Lavoro nella Bassa: comizio di Francesco Bighi, segretario aggiunto Uil Emilia, a nome dei confederali, passaggio di fronte alla casa di riposo e omaggio ai Caduti sul Lavoro e ai Partigiani. Ma questa volta senza il patrocinio dell’amministrazione comunale.

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