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Tumori al seno: 4.500 nuovi casi in Regione. Dodici i centri dedicati

21 ottobre 2019

Ogni anno si registrano 4.500 nuovi casi di tumore al seno in Emilia Romagna. La sopravvivenza è all’89%, la più alta in Italia. I centri “dedicati” sono 12, tra cui il “Centro Salute Donna” di Piacenza. Sono 900mila le donne coinvolte nel programma di screening regionale, il 100% di quelle ‘bersaglio’. Parte da qui la campagna di comunicazione di Regione e Europa Donna Italia per far conoscere la rete regionale dei centri di senologia: luoghi di alta specializzazione che offrono il meglio in termini di professionalità e cura dove la donna viene presa per mano, accompagnata passo passo lungo tutto il percorso diagnostico e terapeutico.

Tre locandine, un manuale informativo e un video per sapere perché è importante curarsi in questi centri, capire dove e a chi rivolgersi, qual è la struttura più vicina. Materiale che sarà diffuso sui social media e sui siti web di Regione e Ausl, distribuito nei consultori familiari, nelle sale d’attesa delle strutture sanitarie, nelle case della salute, nei centri di mammografia e screening di primo livello e nei centri di senologia. Per scoprire quello più vicino basta cliccare su: salute.regione.emilia-romagna.it/centrisenologia

Nel 2018 al “Centro Salute Donna” di Piacenza sono state eseguite oltre 20mila mammografie e scoperti 455 tumori al seno, 30 in più dell’anno precedente. Il 70% delle donne ha scelto poi di proseguire il percorso nella Breast Unit dell’ospedale di Piacenza. In Emilia-Romagna il tumore al seno è responsabile del 29% dell’incidenza dei tumori maligni tra le donne e del 15% della relativa mortalità. La regione è però al vertice in Italia in termini di sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi: 62,4% per tutti i tumori e 89% per quello alla mammella. (Dati IX Rapporto nazionale “I numeri del cancro in Italia” curato da Associazione Italiana di Oncologia Medica e Associazione Italiana dei Registri Tumori).

“Diamo il via a una campagna di grande utilità, che siamo contenti di poter realizzare assieme a un’associazione impegnata da anni nella tutela dei diritti delle donne su prevenzione e cura del cancro al seno- sottolineano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore alle Politiche per la Salute, Sergio Venturi. È fondamentale che le pazienti capiscano cosa significa poter contare su un centro di senologia: avere maggiori chance di essere curate al meglio, secondo elevati standard internazionali e da personale altamente specializzato; non dover andare personalmente alla ricerca del chirurgo o dell’oncologo, ma essere seguite da equipe multidiscipli¬nari durante tutto il percorso diagnostico e terapeutico. “La campagna di comunicazione rivolta all’opinione pubblica dell’Emilia-Romagna sui centri di senologia è il frutto di una collaborazione virtuosa tra Europa Donna e la Regione per raggiungere un obiettivo importante: quello di far conoscere bene le strutture di eccellenza, presenti sul territorio, dedicate alla diagnosi e alla cura del primo tumore femminile- dichiara Rosanna D’Antona, presidente di Europa Donna Italia.

Dalla metà degli anni ’90 in Emilia-Romagna è attivo il programma di screening mammografico, attualmente rivolto a tutte le donne (residenti/domiciliate) dai 45 ai 74 anni: oltre 900mila in regione; viene coinvolto il 100% delle donne ‘bersaglio’, con un’adesione del 75%, a cui si aggiunge un ulteriore 10% che effettua la mammografia al di fuori del programma.

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