Allarme

I commercianti: “Degrado in piazza Cittadella e assembramenti”

20 agosto 2020

“Qui la situazione è tragica”. Parola dell’esercente Michele Garioni, titolare del salone d’acconciature in piazza Cittadella. E di tanti altri commercianti e residenti della zona, a due passi dal centro storico, caratterizzata da buche, cubetti di porfido staccati, rattoppi d’asfalto, crepe e dissesti che rendono impraticabile il passaggio pedonale, il tutto in mezzo a una “foresta urbana” di piante incolte e aiuole piene di rifiuti.

Qualche settimana fa, l’amministrazione comunale era intervenuta con una cinta di transenne attorno alla vecchia autostazione dei pullman, allo scopo di delimitare il perimetro più pericoloso e scoraggiare le cattive frequentazioni. “Ma ora la recinzione è stata spostata e rotta – osserva Garioni – e sul retro dell’ex biglietteria ci sono spesso assembramenti inopportuni. Restiamo in attesa della riqualificazione dell’edificio fatiscente”. Per l’esercente Antonio Berardi, titolare della pizzeria al trancio, “erbacce e vetri rotti sono all’ordine del giorno. Lavoro in piazza Cittadella da tredici anni, mi piange il cuore. I nostri affari ne risentono”.

Anche il consigliere comunale Massimo Trespidi (Liberi) interviene: “Questa zona è in preda al degrado, con assembramenti di persone malintenzionate fino a tarda notte. Qua servirebbe davvero la tolleranza zero, e non sulle famiglie che mangiano il gelato sulle scalinate del centro“.

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categorie: Cronaca Piacenza

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