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Coppa d’Oro, premio ai piacentini: “Orgoglio di chi non molla e rialza la testa”

26 settembre 2020

“È la Coppa d’Oro di chi non si è mai arreso. Di una terra che non ha mollato nei momenti più difficili, e che ora rialza la testa”. È stata la Coppa d’Oro della ripartenza post-Covid quella che il sindaco Patrizia Barbieri, oggi pomeriggio, ha introdotto con queste parole piene d’orgoglio. La tredicesima edizione dell’iniziativa, promossa dal Consorzio dei salumi dop piacentini, è andata in scena nel salone monumentale di palazzo Gotico, con un convegno dal titolo “Orgoglio italiano” che ha visto gli interventi del giornalista Luca Dal Monte, Luigino Barp di Ferrari Classiche, la schermitrice Valentina Vezzali, l’ex direttore della guida Michelin Fausto Arrighi, lo chef stellato Davide Scabin, il direttore della rivista “Bell’Italia e Gardenia” Emanuela Rosa-Clot e il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini. L’incontro è stato condotto da Patrizio Roversi, noto volto televisivo.

PREMIO – Il premio della Coppa d’Oro 2020 – rappresentato dalla statuetta della “Razdura” di Marisa Montesissa – è stato consegnato alla schermitrice Valentina Vezzali, alla ginnasta Vanessa Ferrari, al kick boxer Davide Colla e al triplista Andrea Dallavalle. Il riconoscimento è andato anche a tutta la cittadinanza della provincia piacentina, “per i comportamenti virtuosi e responsabili nei tormentati momenti della pandemia”. La campionessa Vezzali si è detta “orgogliosa di ricevere questo premio, con l’auspicio che sia un input di ripartenza anche per il mondo sportivo”.

CORTEO FERRARI – Il selciato di piazza Cavalli è stato “occupato” anche da un altro orgoglio made in Italy: le Ferrari. In contemporanea con la Coppa d’Oro 2020, infatti, un corteo di auto si è mosso da Piacenza verso Bobbio, per poi fare ritorno sotto il municipio cittadino. Senza dimenticare, quindi, i punti di contatto tra la storica scuderia e il nostro territorio: la prima Ferrari (modello 125 S) debuttò proprio sul circuito di Piacenza, nel maggio del 1947.

 

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categorie: Cronaca Piacenza

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