Transenne abbandonate e jersey mezzi rotti: “Il decoro dipende dai dettagli”

03 Novembre 2020

Il caso emblematico è quello di via Palmerio: a pochi metri di distanza, i cittadini segnalano transenne e jersey del Comune abbandonati da mesi. “Così a cosa servono, se non ad aumentare il degrado?”, dice un residente. Dal centro storico alla periferia di Piacenza, si può notare spesso la presenza di barriere di plastica o ferro dimenticate su marciapiedi, parchi o strade, compromettendo il biglietto da visita della nostra città.

Ne è un esempio piazza Cittadella: “Quest’estate, dopo le tante lamentele per lo stato di abbandono della zona attorno all’ex biglietteria dei bus – interviene un commerciante – l’amministrazione comunale aveva installato una recinzione per scoraggiare le cattive frequentazioni. Peccato, però, che le transenne siano state divelte fin da subito…”. E che tuttora, a pochi metri da palazzo Farnese, siano mezze rotte e rovesciate al suolo. In via San Bartolomeo, sul perimetro dell’ex fabbrica Acna, ci sono tre o quattro transenne di ferro – con l’etichetta “Comune di Piacenza” – divorate dalla vegetazione selvaggia. Un’altra segnalazione arriva da via Pace.

L’utilità dei singoli jersey (sporchi, anneriti e mezzi rotti) in via Tramello e via Taverna è un mistero. Ma il risultato è chiaro: minare il decoro urbano. In via Cavour, vicino alla fermata del pullman, ecco poi un cono stradale dimenticato da chissà chi. “E la deviazione da via Emilia Parmense al centro commerciale Gotico – aggiunge un piacentino – è perennemente provvisoria? Oppure al posto dei jersey si può realizzare uno spartitraffico reale? Il decoro urbano dipende dai dettagli”.

https://youtu.be/WKH854enpyo

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