L'alpino della serenata

Stefano riabbraccia la moglie tornata a casa: “Ha bisogno di riposo”

13 novembre 2020

“Ora Carla è qui con me, è tornata a casa, ma il tempo va veloce, servono le cure, lei ha tanto bisogno di riposare”. E’ l’alpino Stefano a parlare, l’uomo che domenica scorsa, seduto nel cortile dell’ospedale di Castel San Giovanni, aveva suonato la fisarmonica per la moglie ricoverata. Un gesto d’amore che ha fatto il giro del mondo, ripreso da varie testate internazionali.

Ora Stefano ringrazia tanto per le attenzioni, lo fa no stop da 120 ore di popolarità, e ringrazia gentilmente, così come ha fatto con chi lo chiamava chiedendogli dall’altra parte del globo “Are you Bozzini? Veteran army?”, per strappargli un’intervista. Ma l’alpino è un alpino, poche chiacchiere: fa spallucce della notorietà, di chi lo ha invitato in ogni genere di salotto televisivo o addirittura di chi gli ha proposto di incidere un cd.

La famiglia Bozzini ci tiene a rivolgere un ringraziamento alle infermiere dell’ospedale di Castel San Giovanni. “Mia mamma mi diceva ogni giorno al telefono che la curavano come se fosse stata la loro mamma – ha riferito il figlio -; vorremmo farlo sapere a tutti perché viviamo in un’epoca in cui si dà tutto per scontato. Se a marzo gli operatori sanitari erano eroi sembra che adesso non sia più così. Noi vorremmo far sapere che le infermiere a Castel San Giovanni sono speciali”.

TUTTA LA STORIA SU LIBERTA’ NELL’ARTICOLO DI ELISA MALACALZA

 

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categorie: Cronaca Val Tidone

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