Un “cuore d’oro” che non ha retto. Così se n’è andato il decano della Pubblica Assistenza

25 Gennaio 2021

Era stato premiato più volte per il suo prezioso lavoro alla Pubblica Assistenza Sant’Agata, la stessa che ieri (domenica 24 gennaio) ha fatto di tutto per rianimarlo, purtroppo senza successo. Se n’è andato così Roberto Gobbi, 67enne piacentino morto a Gossolengo dopo essere finito con la sua bicicletta contro un palo della segnaletica: un’uscita di strada che sembra conseguenza di un malore improvviso. La tragedia si è verificata poco prima delle 15.00 di ieri in località Molinazzo, tra il ponte di Tuna e lo svincolo per la Provinciale 40.

Subito sono scattati i soccorsi, con l’invio sul posto dell’ambulanza della Pubblica Assistenza Sant’Agata di Rivergaro, l’automedica del 118 e l’elisoccorso da Parma: nonostante i ripetuti tentativi di rianimarlo, Gobbi non ha più ripreso coscienza ed è spirato sul ciglio della strada. Sul posto, per i rilievi, sono intervenuti i carabinieri di Rivergaro.

Gobbi, che abitava a Piacenza ma era nato a Gossolengo, era un grande amante della bicicletta ed era presidente del “Pedale Biancorosso”, per il quale organizzava gare. Da circa una decina d’anni era anche uno dei volontari proprio della Pubblica Sant’Agata, intervenuta ieri.

“Fino a due settimane fa era ancora attivo sulle emergenze, con tre o quattro turni alla settimana”, ricorda la presidente della Sant’Agata Katia Sartori. “Era il più anziano di noi, era il ‘nonno’ di tutti. Eppure era giovane dentro. Aveva un cuore grandissimo e per il suo lavoro alla Pubblica era stato premiato più volte. Siamo rimasti tutti senza parole”.

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