“Degrado quotidiano nel cimitero urbano”. Braccio di ferro tra Comune e ditta

24 Febbraio 2021

Emblematica è la presenza, ormai da anni, di un ponteggio provvisorio per limitare le infiltrazioni d’acqua. “Ma la scorsa settimana, proprio in quel punto – segnala qualcuno -, un’anziana è scivolata e si è fatta male”. È la situazione di “ordinario degrado” che viene evidenziata nel cimitero urbano di Piacenza. Tra i cittadini regna il malcontento. “Nel tardo pomeriggio, i passaggi pedonali del cimitero sono bui. Serve più illuminazione”. Alcune tombe, purtroppo, sono ricoperte da accumuli di cocci rotti e mattonelle staccate. “Nel secondo reparto – segnala un uomo – i lumini non funzionano. Ovviamente il gestore non ci fa pagare la tariffa d’accensione, ma ci piacerebbe sostenere questa piccola spesa e vedere le luci accese in memoria dei nostri cari, come in qualsiasi altro cimitero”.

Lunedì il problema è stato discusso anche in consiglio comunale: il sindaco Patrizia Barbieri ha condiviso la necessità di un massiccio intervento di riqualificazione del camposanto di via Caorsana. Tuttavia, tra il Comune (proprietario dell’area) e la ditta Piacenza Servizi Cimiteriali (concessionaria del servizio di gestione) si registra un clima di tensione, tanto da bloccare anche il progetto di manutenzione straordinaria dell’impianto cimiteriale. “Da alcuni mesi – spiega l’assessore Paolo Mancioppi – abbiamo attivato un tavolo tecnico con la società privata per approfondire una serie di criticità emerse nella gestione dell’appalto. Le valutazioni tecniche interessano anche l’avvocatura. A breve chiederò di convocare una commissione consiliare per illustrare l’esito di questo confronto”.

Piacenza Servizi Cimiteriali sostiene che la riqualificazione del cimitero urbano dipenda anzitutto dal Comune: “I costi della manutenzione straordinaria competono all’ente pubblico. Il nostro progetto di sistemazione – puntualizza la società privata – è già stato approvato dalla Giunta nel settembre del 2019, tuttavia manca l’ok per dare il via ai lavori. Si tratta di un intervento dal valore di 700mila euro”.

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