Passeggiate, incontri e visite alle seconde case: cosa si può fare a Pasqua e Pasquetta

04 Aprile 2021

Oggi e domani (giorni di Pasqua e Pasquetta) su tutto il territorio nazionale, tranne che nelle zone bianche, si applicano le restrizioni previste per la zona rossa per il contenimento del contagio da Covid-19. Misure già in vigore da ieri.

Rimane l’incognita legata alle visite ai cimiteri: nel decreto non vi è infatti alcuna voce specifica sull’argomento. Le forze dell’ordine hanno spiegato che in linea teorica è possibile recarsi presso un camposanto, anche spostandosi dal proprio comune: sarà sufficiente portare con sé l’autocertificazione.

VISITE A PARENTI E AMICI – Nei giorni 3, 4 e 5 aprile 2021 sarà consentito una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata della stessa Regione, tra le ore 5.00 e le 22.00, a un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro. Non è possibile organizzare picnic e grigliate all’aperto.

SPOSTAMENTI – Gli spostamenti in zona rossa sono consentiti solo per lavoro, salute, necessità con autocertificazione. Consentito il ritorno a residenza, domicilio o abitazione. Per quanto riguarda invece la possibilità di fare una passeggiata o giri in bici (non di natura sportiva), in zona rossa sono consentiti solo se svolti individualmente e in prossimità della propria abitazione.

SECONDE CASE – Lo spostamento verso una seconda casa di cui si ha la proprietà o l’affitto lungo prima del 13 gennaio 2021 è sempre consentito, unicamente col nucleo familiare e se non sono abitate da altre persone. Si possono raggiungere le seconde case anche in un’altra regione e anche in zona rossa. Ci sono però alcune Regioni che hanno emesso ordinanze che lo vietano espressamente.

CHIUSURE – Bar e ristoranti rimarranno chiusi. Nei bar è consentito l’asporto fino alle 18.00, nei ristoranti fino alle 22.00. Sempre consentita, invece, la consegna a domicilio. Chiusi cinema, teatri, palestre, piscine e centri sportivi. Chiusi i negozi – anche parrucchieri, barbieri e centri estetici. Aperti i servizi essenziali.

SPORT – E’ consentita la pratica sportiva solo nel proprio comune dalle 5.00 alle 22.00, in forma individuale e all’aperto, mantenendo la distanza interpersonale di due metri. Chi fa jogging o va in bici può uscire dal proprio comune, purché vi faccia poi ritorno al termine dell’allenamento.

MESSE E FUNZIONI RELIGIOSE – Rimane consentito andare a messa, scegliendo il luogo di culto “più vicino” a casa. Sono comunque consentite le celebrazioni religiose. Alle 11.00 Celebrazione eucaristica della Pasqua in cattedrale durante la quale il vescovo impartirà la benedizione apostolica con l’indulgenza plenaria. Alle 17.30 il vescovo presiederà i Secondi Vespri solenni del giorno di Pasqua e celebrerà la Messa vespertina del giorno di Pasqua nella Concattedrale di Bobbio.

TURISMO – Fa discutere in questi giorni la possibilità di viaggiare all’estero per turismo in alcuni paesi mentre nei confini nazionali non è consentito il turismo. La nuova ordinanza del ministro Speranza, in vigore fino al 6 aprile, dispone tampone, isolamento fiduciario per 5 giorni e altro tampone per chi arriva o rientra in Italia da un Paese dell’Unione europea. Per chi è stato in nazioni che non fanno parte del sistema Schengen, isolamento di 14 giorni.

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