Primo maggio, i sindacati: “Lavoro e vaccini sono la medicina per l’Italia”

01 Maggio 2021

 

I segretari provinciali delle tre sigle sindacali provinciali (Francesco Bighi-Uil, Michele Vaghini-Cisl, Gianluca Zilocchi-Cgil) in piedi davanti al Dolmen mentre ricordano, con una corona di fiori, i morti sul lavoro. È questa l’immagine più significativa della celebrazione del Primo Maggio che quest’anno viene accompagnata dal motto “L’Italia si cura con il lavoro”, un gioco di parole per sottolineare che per “ripartire in totale sicurezza, bisogna essere consapevoli che il lavoro e il vaccino sono l’unica medicina”. Un tema, quello della sicurezza sul lavoro, molto sentito dai sindacati. Il 2020, nonostante il sistema produttivo si sia molto rallentato, causa pandemia, si sono verificati in Italia 1270 infortuni mortali e da gennaio a marzo 2021 si sono contate 189 vittime sul lavoro. Durante la cerimonia si sono ricordati anche i dati allarmanti sull’aumento del numero di disoccupate durante il 2020; le piacentine che hanno perso il lavoro sono state circa 3000. A questo proposito da oggi sui social di Gcil, Cisl e Uil è postato un video che sottolinea questo problema.

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