A più di nove mesi dal crollo, apre il ponte provvisorio a Lenzino. Sindaci assenti

06 Luglio 2021

Con la sua moto del 1977, è Francesco Platè, pensionato di Perino, il primo a transitare sul ponte provvisorio che a Lenzino collega le due sponde del Trebbia rimaste lontane per più di nove mesi.  Il ponte ha aperto ufficialmente alle 16.25 di martedì 6 luglio. Il 3 ottobre 2020 il viadotto era crollato, fortunatamente senza provocare vittime o feriti, ma lo squarcio per la valle si è tradotto in pesanti disagi viabilistici resi ancora più gravosi dalle abbondanti nevicate invernali. Il maltempo sarebbe una delle principali cause del ritardo dei lavori che solo oggi hanno portato all’inaugurazione del nuovo tratto di strada. Presenti i rappresentanti di Anas e della ditta che si è occupata dei lavori, una delegazione della Croce Rossa di Ottone, assenti i sindaci del territorio, pochi i cittadini presenti. Chiara Macellari, consigliere comunale di Cortebrugnatella, e titolare del bar che si trova a pochi metri dal ponte, nonostante i ritardi sul cronoprogramma, ha espresso comunque soddisfazione per la fine di nove mesi di pesanti disagi viabilistici ed economici. Per inaugurare il ponte Chiara Macellari ha stappato una bottiglia di prosecco. La riapertura del viadotto ha suscitato commozione tra la gente della vallata.

IL COMUNICATO ANAS

IL COMMENTO DELL’EX MINISTRO PAOLA DE MICHELI 

 

 

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