In città 250 alunni disabili, l’opposizione: “Non bastano le risorse per l’integrazione”

26 Luglio 2021

“Attenzione, i fondi per l’integrazione degli alunni disabili in città rischiano di essere insufficienti, ai danni dei bambini e delle loro famiglie”. È l’allarme lanciato da Giulia Piroli (Pd) nel consiglio comunale di oggi (26 luglio). “Per questo servizio – interviene l’esponente di minoranza – l’amministrazione stanzia un milione e 100mila euro all’anno. Cioè la stessa somma di cinque anni fa, quando gli studenti portatori di handicap erano molti meno, circa 150”. Dalla maggioranza, Gian Carlo Migli (Fratelli d’Italia) si è quindi impegnato a verificare le risorse assegnate all’integrazione degli alunni disabili. La denuncia dell’opposizione è stata sollevata durante il dibattito sull’assestamento generale del bilancio di previsione 2021/2023 approvato dall’aula di palazzo Mercanti.

Tra gli interventi principali, spiccano la riqualificazione degli uffici a Borgo Faxhall per ospitare il nuovo centro per l’impiego di Piacenza, un piano di sistemazione per l’area della Cavallerizza e l’ampliamento dell’asilo Edugate in via Sbolli. L’assessore Paolo Passoni ha illustrato i conti. “L’ente pubblico – spiega – riceve una serie di contributi statali, in particolare 122mila euro per il potenziamento di centri estivi diurni e poli educativi o ricreativi, 150mila euro destinati alle politiche per la famiglia, 147mila euro per i servizi sociali, 437mila euro per il contrasto alla povertà da Covid, 450mila euro alle politiche giovanili, oltreché – aggiunge l’assessore al bilancio – 80mila euro erogati dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano per la gestione di Spazio 2 in via XXIV Maggio. Dalla Regione, inoltre, arrivano 385mila euro per l’abbattimento delle rette degli asili nido e oltre 100mila euro in aggiunta a 30mila euro stanziati dal Comune per la riqualificazione della Cavallerizza sullo stradone Farnese attraverso l’installazione di telecamere di videosorveglianza, la sostituzione delle panchine e l’avvio di attività educative di strada estendibili in tutta la città”.

Tra le spese del bilancio di previsione 2021/2023 snocciolate da Passoni, invece, emergono i 285mila euro riservati alla sistemazione degli uffici di Borgo Faxhall per accogliere il nuovo centro per l’impiego del nostro territorio, “in spazi di circa 1.800 metri quadrati – chiarisce l’assessore – oltre il doppio di quelli attuali, a fronte di un investimento dell’agenzia regionale per il lavoro di un milione e 615mila euro”.

BORGO FAXHALL – A proposito del recupero dei locali comunali a Borgo Faxhall, una delle opere più rilevanti nel bilancio di previsione, ecco l’input di Sergio Dagnino (M5s): “Il progetto di sistemazione dell’immobile dovrebbe includere anche un’interazione con la galleria commerciale e l’area circostante di piazzale Marconi, per dare vita a un circolo virtuoso. E poi bisogna pensare a come utilizzare gli 800 metri quadrati che resteranno ancora liberi a Borgo Faxhall”. Secondo Roberto Colla (Piacenza OItre) “quegli spazi residui, troppo piccoli per accogliere un servizio comunale, andrebbero venduti”.

IMPIANTI SPORTIVI E NON SOLO – Altre voci di spesa nel bilancio di previsione: 150mila euro per l’ampliamento dell’asilo nido Edugate in via Sbolli, 46mila euro per la messa a norma della cabina elettrica allo stadio Garilli, 50mila euro per nuovi attraversamenti pedonali luminosi, 30mila euro per l’acquisto di attrezzature sportive (tra cui il tabellone segna-punti al Beltrametti), 60mila euro per la compartecipazione al cantiere del futuro laboratorio sociosanitario a Sant’Antonio (un intervento a carico perlopiù della ditta lottizzante), 70mila euro per nuove telecamere di sicurezza, poi il rifacimento del campo sintetico Siboni alla Besurica, l’impianto di smaltimento delle acque reflue nel bocciodromo invernale e la manutenzione straordinaria delle strutture per l’infanzia.

“FONDI STATALI POCO UTILIZZATI” – “A Piacenza solo il 12,94% dei fondi per investimenti in conto capitale garantiti dallo Stato – incalza poi Piroli (Pd) – risulta impegnato. Il rischio è che queste importanti risorse vengano sprecate”. Da Luigi Rabuffi (Piacenza in Comune) l’appello a “realizzare più alloggi popolari, considerate le necessità abitative in aumento”.

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