Da residenti a Napoli a Piacenza per pagare meno la assicurazione, 40 indagati

10 Settembre 2021

Facevano carte false per abbattere i costi della polizza auto di automobilisti napoletani, che magicamente diventavano piacentini o residenti in altre province italiane dove l’assicurazione si paga molto meno rispetto al capoluogo campano. Il risparmio era consistente. “In base alle rilevazioni dell’ultimo mese, il prezzo medio attuale dell’assicurazione a Napoli è di 919,24 euro, contro una media italiana di 456,70 euro”, scrive un sito internet specializzato che fa riferimento a dati dello scorso agosto. Il raggiro è però stato scoperto e la procura della repubblica di Piacenza ha indagato quaranta persone – tutte residenti a Napoli e dintorni – per una sfilza di frodi assicurative avvenute tra il 2017 e il 2018 ai danni di dieci agenzie piacentine e di un’altra ventina sparse per mezza Italia.

I capi d’imputazione contestati dal pubblico ministero Ornella Chicca sono 90. Il copione si ripeteva identico ogni volta. Venivano contraffatte carte di circolazione e patenti di guida di persone ignare, cambiandone la residenza. E se la falsa residenza era in provincia di Piacenza (sono risultate contraffazioni in favore dei comuni di Farini, Sarmato, Alseno e Piacenza), i truffatori si rivolgevano ad agenzie assicurative piacentine: venivano inviati i documenti con lo scopo di sottoscrivere una polizza per una certa vettura, il cui proprietario nulla aveva a che fare con la persona indicata nelle carte. Essendo residente a Napoli, dove i costi dell’assicurazione sono tra i più alti in Italia, lo scopo era risparmiare centinaia di euro.

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