Povertà, quasi esaurito il fondo “Insieme Piacenza”. Appello della Caritas

23 Dicembre 2021

Spesi tre quarti del fondo anti-crisi “Insieme Piacenza” istituito nel luglio 2020 per far fronte alle conseguenze economiche del Covid per i tre anni successivi (fino a settembre 2023). Ma – prima del previsto – nel budget a disposizione si è accesa la spia della riserva. Tanti erano i contributi messi insieme dalla cordata fondatrice: Comune di Piacenza, Fondazione di Piacenza e Vigevano, diocesi di Piacenza-Bobbio, Crédit Agricole.

La Caritas diocesana veniva indicata come referente unica per tutti i progetti. Oggi, a sedici mesi dalla partenza del fondo, è stato utilizzato il 76,4% della dotazione, ovvero un milione e 300mila euro, tra interventi di emergenza, sviluppo e microcrediti alle famiglie in difficoltà.

“E’ fondamentale rilanciare il fondo welfare anche coinvolgendo chi non ha contribuito alla sua fondazione. Dobbiamo mettere insieme le risorse di tutti, dalle istituzioni ad ogni parte che compone la nostra società”, spiega il direttore della Caritas diocesana, Mario Idda. “Oggi che molti di noi sono vaccinati, la situazione sanitaria è migliorata ma sta invece crollando la stabilità economica e sociale – osserva -. Famiglie che prima erano rimaste in qualche modo a galla oggi hanno esaurito le riserve e sono precipitate. Altri che non hanno perso l’occupazione, hanno comunque lavorato meno per la cassa integrazione. Poi sono aumentati i prezzi e le bollette”.

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