Via Pastore, paura tra i residenti: “Giardino ostaggio di giovani sregolati”

04 Maggio 2022

“Chiediamo l’installazione di telecamere di videosorveglianza da parte dell’amministrazione comunale per contrastare il fenomeno di insicurezza”. C’è un clima di inquietudine tra i residenti di via San Bosco e via Pastore, nel quartiere Farnesiana di Piacenza. A destare qualche timore – per usare un eufemismo – è infatti un gruppo di giovani presente ormai in pianta stabile nel giardino pubblico. “Abbiamo segnalato queste cattive frequentazioni alle forze dell’ordine – dicono i cittadini – ma la situazione non migliora, anzi peggiora. Certe volte, abbiamo paura a rientrare in casa”.

Gli episodi riguardano anzitutto il disturbo della quiete pubblica: “I giovani, italiani e stranieri, urlano e litigano tra loro. Fino all’una di notte, sentiamo schiamazzi e grida – spiega un altro residente della zona -. Alcune discussioni sono aggressive, abbiamo visto due ragazzi che aspettavano altri coetanei nascosti dietro un’auto con una catena di metallo. In teoria, parliamo di un campo giochi destinato ai bambini e agli anziani, in un quartiere che dovrebbe essere tranquillo e vivibile. Eppure, da quasi un mese a questa parte, il parco sembra un perimetro privato in mano a ragazzi scalmanati e arroganti”.

“Occupano la strada con i mezzi – raccontano gli abitanti – guidano a tutta velocità attorno al prato, sgommano e si dilettano in pericolosi testacoda. Bisogna porre un freno a questa situazione, prima che la zona diventi una terra di nessuno”. Dopo le notti sregolate, i segni del disagio sono evidenti alla luce del sole: “Troviamo un tappeto di rifiuti nel campo da calcetto e sulle panchine, soprattutto le bottiglie di alcol svuotate, i resti di cibo e i mozziconi di sigarette”.

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