Salsominore, pescatori anche dall’Australia al paradiso delle trote nell’Aveto

06 Maggio 2022

Taglia il traguardo dei 10 anni la riserva comunale di pesca di Salsominore, in Valdaveto, realizzata nel 2012 su iniziativa dell’amministrazione comunale di Ferriere, un tratto di due chilometri e mezzo nel torrente Aveto, habitat di elezione della trota-fario.

Da dieci anni, nonostante le difficoltà dovute all’alluvione e alla pandemia, grazie al sostegno delle amministrazioni che si sono succedute e ai componenti dell’associazione pescatori di Ferriere che si occupano dei ripopolamenti e della promozione, la riserva apre all’inizio di ogni mese di aprile per chiudere la prima domenica di ottobre (quest’anno il 2 ottobre).

La riserva è caratterizzata da una zona no-kill, in cui è possibile pescare solo con esche artificiali, mosca o spinning, e da una zona cattura. Le immissioni, rigorosamente di trote fario, sono costanti per tutta la stagione di pesca; inoltre, al di fuori della riserva, tramite il contributo di Provincia e Regione, con l’ausilio di volontari vengono immessi annualmente decine di migliaia di avannotti negli affluenti e nel tratto tra la diga di Boschi e la centrale di Ruffinati, noto ai piacentini come “Aveto morto”.

I pescatori che frequentano la riserva di Salsominore provengono sia da Piacenza sia da altre province; addirittura arriveranno da Australia, Argentina e Inghilterra per l’evento internazionale che si svolgerà da venerdì 27 a domenica 29 maggio organizzato dal Mosca club di Piacenza in collaborazione con Fly Fishers International per abilitare e certificare nuovi istruttori per tecnica di pesca a mosca.

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