“Il mercato giapponese grande opportunità per le imprese piacentine”

07 Luglio 2022

L’accordo di partenariato tra Europa e Giappone è stato al centro del convegno organizzato il 6 luglio da Confindustria in collaborazione con Jetro Milano. L’accordo sarà molto vantaggioso per le imprese piacentine, come ha spiegato il presidente di Confindustria Francesco Rolleri: “C’è tutta una serie di aziende che possono essere interessate da questa collaborazione, in primo luogo quelle legate all’industria metalmeccanica che rappresentano gran parte dell’economia e del Pil della provincia di Piacenza, in particolare quelle che producono macchine utensili e del settore dell’Oil&Gas, ma anche l’alimentare, che ha grande possibilità di sviluppo all’interno del mercato giapponese. Noi stiamo cercando di creare quei collegamenti che possono aiutare le aziende a internazionalizzarsi ulteriormente, il Giappone è una delle principali economie mondiali e rappresenta un grandissimo mercato di sbocco per le nostre realtà associate”.

Al convegno ha partecipato in videoconferenza l’ambasciatore Umberto Vattani, che ha definito il partenariato “importantissimo per le nostre zone più all’avanguardia, e Piacenza con le sue eccellenze ne è un esempio”. Il direttore generale di Jetro Milano Yu Miyake e Andrea Mangia, avvocato dello studio legale Mangia-Marzolini, hanno analizzato nel dettaglio l’accordo Europa-Giappone. “Tante aziende giapponesi lo usano già per importare o per esportare, sia medie sia piccole, ecco perché lo stiamo facendo conoscere” le parole di Miyake, mentre Mangia ha aggiunto che “è entrato in vigore nel 2019 e se siamo ancora qui a parlarne nel 2022 è perché non si conoscono bene le opportunità, ma secondo me sono tante, a cominciare dall’abbassamento dei dazi, quindi misure tariffarie favorevoli per l’esportazione di qualsiasi settore merceologico, e per l’abbattimento delle barriere di tipo tecnico che allontanano alcuni mercati come quelli del ontano est. Penso che ci sia stato un grande sforzo, sia da chi ha portato gli interessi delle aziende europee, sia da parte delle autorità giapponesi nel provare ad adeguarsi e ad abbattere il retaggio culturale legato alla rigidità delle loro normative. Abbiamo vissuto tutti un periodo difficile ed è giunto il momento di provare, questo accordo darà la possibilità ad aziende del territorio di provare a esplorare un mercato inesplorato come quello giapponese che può dare grandissime soddisfazioni”.

© Copyright 2022 Editoriale Libertà