Giovane aggredita in centro dopo il lavoro. Polizia insegue e blocca un minorenne
Redazione Online
|3 anni fa


Un altro gravissimo episodio di violenza sessuale in centro storico a Piacenza. Vittima una giovane di 20 anni che era appena uscita dal locale dove lavora. Era l’una di notte di martedì 6 settembre. Secondo la ricostruzione sembra che la ragazza sia stata seguita da un giovane fino alla zona di piazza Duomo e piazza Sant’Antonino e qui sia stata palpeggiata e baciata. La giovane è riuscita divincolarsi e a fuggire. Ha chiamato la polizia che è intervenuta in pochi minuti. Gli agenti hanno bloccato il presunto aggressore in Corso Vittorio Emanuele dopo un inseguimento. Si tratta di un giovane di origini nordafricane e minorenne, che è stato portato in Questura per accertamenti. Addosso aveva anche un coltellino. Si tratta del secondo episodio a due settimane dalla violenza subita da una donna ucraina in via Scalabrini.
Non mancano le polemiche per l’escalation di violenze in centro: “Sarebbe il caso che il neo sindaco Katia Tarasconi la smettesse coi “caffè-tour elettorale” e coi ritiri di Giunta e si mettesse al lavoro per ripristinare legalità e sicurezza in città”. Lo dice il capogruppo in consiglio regionale e commissario della Lega Emilia, Matteo Rancan. “Non possiamo più tollerare episodi del genere”.
“Ormai, la sicurezza a Piacenza è solo un miraggio – scrive la deputata della Lega Elena Murelli – lo evidenziano gli ultimi episodi: dalla violenza sessuale alle 6,30 del mattino, alle baby gang, alle bottigliate in centro. Un tempo, era una città mediamente tranquilla: oggi, fare una passeggiata ormai alle 20, anche se lungo una via principale, è diventato pericoloso. Dal 25 settembre, cambiamo pagina anche qui”.
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