Crisi energetica, “Necessario accordo locale per chiusure per fasce orarie o giornaliere”

15 Settembre 2022

“Improvvisamente ci accorgiamo che consumare energia è uno spreco. E ci chiediamo perché tenere aperto alla domenica se ci fa consumare più energia. Ma sulle aperture domenicali la nostra opinione l’abbiamo già espressa da un pezzo”. Fabrizio Samuelli, direttore di Confesercenti, interviene sulla proposta lanciata dai sindacati di far fronte al caro bollette chiudendo alla domenica e nei giorni festivi: insieme a lui anche il presidente di Unione Commercianti Raffaele Chiappa.

Samuelli è convinto che “parlare di chiusure domenicali motivandole con la necessità di risparmiare è sensato, anche se l’eventuale risparmio sarebbe comunque limitato dato che i supermercati devono tenere accese le celle”. Tuttavia il direttore di Confesercenti si dice “favorevole a una chiusura che metta tutti i soggetti commerciali sullo stesso piano”: “Ci vorrebbe un accordo locale per dividere le aperture domenicali fra il piccolo e grande commercio” abbozza.

Non è il solo: secondo Chiappa “bisognerebbe ragionare su una chiusura per fasce orarie anziché su giornate intere: si decide di chiudere un’ora prima per risparmiare l’energia elettrica? Bene, ma lo si faccia tutti”. “Tutto dipende – conclude – dal coordinamento: si può parlare di anticipazioni orarie di chiusura anziché di giornate intere, ma non deve dipendere dai singoli operatori bensì dalla città”.

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