“Per la città che amiamo”. Ultras del Piace in corteo per dire “basta al degrado”

27 Settembre 2022

“Per questa città che amiamo e sempre difenderemo”. Le parole che hanno dato inizio al corteo organizzato dai tifosi della curva nord del Piacenza per denunciare gli episodi di violenza e degrado che hanno caratterizzato la cronaca locale nelle ultime settimane.

“Siamo stanchi di leggere certe notizie, bisogna fare qualcosa contro il degrado che affligge la nostra città” ha commentato uno dei circa 150 partecipanti alla manifestazione. La maggior parte preferisce non parlare e tenere la voce per intonare cori da stadio e l’amato inno “T’al digh in piasintëin”; altri rimarcano la volontà di impegnarsi a favore dei cittadini e delle cittadine di Piacenza: “Vogliamo riportare la luce attraverso la nostra grinta e il nostro amore per la città dove ora c’è il buio pesto” e ancora: “Faremo sentire la nostra voce”.

Tra i partecipanti anche Luca Zandonella, consigliere comunale della Lega ed ex assessore alla Sicurezza del Comune di Piacenza: “Per me era doveroso partecipare a questa manifestazione – le sue parole -. Negli ultimi mesi sono accaduti episodi di cronaca nera che hanno sconvolto questa città e quindi, con la consapevolezza dell’impegno profuso in questi cinque anni in tema proprio di sicurezza, non potevo mancare”. Alla domanda su cosa si può fare per rispondere alla richiesta di maggiore sicurezza, Zandonella risponde: “Investire maggiormente in videosorveglianza e sollecitare il sindaco a chiedere che certe zone della nostra città siano maggiormente presidiate”.

La manifestazione è partita dal Facsal, nei pressi del liceo Lorenzo Respighi e – in questi minuti – sta proseguendo senza intoppi e disagi in direzione piazza Duomo, passando in via Santa Franca, sullo stradone Farnese, in via Giordani e via Sant’Antonino. A caratterizzarla, cori da stadio, bandierine biancorosse e tricolori e la volontà degli ultras di fare sentire la propria voce anche al di fuori delle tematiche sportive.

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