Inverno duro per il tennis: “Bollette triplicate, riscaldare i campi sarà un problema”

02 Ottobre 2022

Foto di archivio

I rincari picchiano duro sulle realtà sportive del territorio. Nel circolo tennistico di Borgotrebbia “la bolletta di luglio 2021 ammontava a duemila euro, mentre quella dello stesso mese di quest’anno si aggira intorno ai 6.800 euro, a parità di consumo”, spiega il patron Lorenzo Fornaroli. Alla società canottieri Vittorino da Feltre “la previsione del costo energetico a dicembre – sottolinea il presidente Gianluigi Tedesco – cuberà l’80 per cento della spesa media in un anno intero. Si rischia un buco di bilancio, bisogna prendere una scelta”. Alla Nino Bixio, invece, il presidente Paolo Molinaroli calcola “un’impennata della bolletta del gas, da 70mila a 320mila euro all’anno”.

Sono questi numeri, sempre più pressanti nel mondo dello sport così come in tanti altri settori, che stimolano una sinergia a dir poco rara nel nostro territorio: alcune tra le principali strutture di tennis e nuoto in città, stavolta, fanno squadra per provare a uscire dal tunnel buio dei rincari. Non è semplice, affatto. Il primo tavolo di confronto è convocato lunedì 10 ottobre alle ore 20,45 a Piacenza Expo, l’ente fiera di Le Mose. I referenti di Borgotrebbia, Vittorino e Nino Bixio lo hanno comunicato con una lettera ai propri soci: “Il difficile momento che stiamo vivendo – si legge nel messaggio – ci ha indotto a una riflessione comune sul presente e sul futuro delle società sportive che ci onoriamo di rappresentare. Il continuo aumento dei costi energetici – già previsti in ulteriore crescita nei prossimi mesi – così come quello di alcune forniture, ci impone di prendere importanti decisioni relative alla gestione degli impianti. Decisioni che richiedono serietà, onestà intellettuale e lungimiranza non solo per affrontare il presente, ma anche per l’immediato futuro”. Alla riunione sono attesi i vertici locali del Coni e l’assessorato allo sport del Comune di Piacenza.

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