Dall’Iran alla Corea, ecco i nuovi studenti di Medicina. Ma pochi alloggi a Piacenza

18 Ottobre 2022

Sono 40 i nuovi studenti extracomunitari in arrivo a Piacenza per il prossimo anno accademico del corso di laurea magistrale a ciclo unico in “Medicine and surgery”, attivo nella nostra città sotto l’egida dell’ateneo di Parma e in collaborazione con Ausl, Comune di Piacenza e Regione Emilia-Romagna. Ecco la fotografia degli allievi intercontinentali attesi nel territorio: Turchia (8), Giappone (1), Giordania (1), Sri Lanka (2), Iran (19), Pakistan (3), Egitto (1), Sudafrica (1), India (1), Qatar (1), Corea del Sud (1) e Uganda (1). A cui si aggiungono altre 60 “matricole” tra studenti italiani ed europei, a fronte di 518 candidati.

La possibilità di accogliere al meglio gli universitari fuori sede è un tema ricorrente a Piacenza. La scarsa disponibilità di posti letto rappresenta un problema annoso, di cui l’amministrazione comunale si sta interessando. A occuparsene è l’assessore alla pianificazione per lo sviluppo urbano Adriana Fantini, che ha effettuato una ricognizione dell’attuale quantità di alloggi: “La nostra città offre 531 posti totali nei cosiddetti studentati. Non sono sufficienti, solo il corso di Medicine and surgery a pieno regime porterà a Piacenza circa seicento allievi nei prossimi anni, senza dunque contare la platea dell’università Cattolica e del Politecnico. Il bisogno è notevole, non c’è dubbio. Le strutture hanno una lunga lista d’attesa e c’è anche una carenza di alloggi privati in locazione. La nostra giunta vuole puntare sulla realizzazione di un grande studentato nell’area dell’ex Manifattura Tabacchi, con almeno 250 posti, che sarà pronto nel 2026. Il percorso è avviato”.

A salutarli e augurare buon anno accademico agli studenti sono arrivati il direttore generale dell’Ateneo, Candeloro  Bellantoni, e il presidente del corso, Marco Vitale.

IL SERVIZIO DI THOMAS TRENCHI:

 

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