Mykola è arrivato a Piacenza dopo oltre 5mila chilometri in bici per dire no alla guerra

22 Ottobre 2022

Oltre 5.000 chilometri in giro per l’Italia portando messaggi di pace e solidarietà. E’ la storia di Mykola Zhyryada, cittadino ucraino residente a Udine dove si è sposato con una donna italiana. Allo scoppio della guerra, Miykola ha deciso che avrebbe aiutato il suo popolo e la sua nazione e, dopo aver contribuito alla raccolta di aiuti umanitari (ben quindici tir colmi di prodotti alimentari, medicine e vestiti sono partiti dalla sua provincia in direzione Ucraina) ha preso la sua bicicletta e ha iniziato il suo viaggio tra borghi, città e paesi italiani portando con sé i drammi del popolo ucraino.

“Inizialmente volevo arruolarmi per difendere la mia patria – ha raccontato Mykola che oggi, in sella alla sua bicicletta battente bandiera gialloblu, è arrivato in piazza Cavalli, a Piacenza – ma mia figlia appena l’ha saputo ha iniziato a piangere, ha smesso di studiare e di andare a scuola per paura di perdermi; allora le ho promesso che non sarei andato in guerra, ma sentivo comunque la necessità di fare qualcosa per i miei fratelli, per il mio popolo”. Mykola è in viaggio dal primo agosto, è arrivato fino in Sicilia e ora sta risalendo la penisola incontrando amministratori, associazioni, studenti e gente comune parlando con loro di pace, del dramma della guerra e dell’importanza di arrivare presto a un accordo che preservi il territorio ucraino.

Ad attenderlo in piazza Cavalli c’erano il sindaco di Piacenza Katia Tarasconi, l’assessore alle Politiche educative Mario Dadati, Stefano Pavesi, Maria Grazia Sabatto, Alfio Rebeschi e Francesco Timpano in rappresentanza dei Rotary del Gruppo piacentino, la comunità ucraina locale e Lucia Muselli e Giada Azzurra Davoli dell’associazione “Psicologi per i popoli”. “Siamo orgogliosi e felici di ospitare Mykola – le parole di Maria Grazia Sabato – dall’inizio del conflitto siamo vicini al popolo ucraino per i quali abbiamo promosso un ingente raccolta di beni di prima necessità oltre a diverse iniziative dedicate ai profughi, alle famiglie e in particolare ai bambini scappati dalla guerra”. “Settimana prossima – sottolinea Sabato – partirà un altro tir da Piacenza con all’interno diversi apparecchi e attrezzature medicali che verranno trasportate nei luoghi più colpiti dalla guerra”.

Dopo l’incontro di oggi pomeriggio, Mykola sarà ospitato gratuitamente all’hotel Le Ruote, a Cadeo dove i rotary del territorio organizzeranno un incontro al quale parteciperà anche il primo cittadino Marica Toma.

IL SERVIZIO DI MARCO VINCENTI

© Copyright 2023 Editoriale Libertà