Da Piacenza a Siracusa, un viaggio nel caldo Ferragosto italiano

17 Agosto 2021

In breve:

  • A Ferragosto a Piacenza sono stati toccati i 36 gradi centigradi
  • La concentrazione di ozono ha superato la soglia di informazione per la prima volta nel 2021
  • Il record di Siracusa di 48,8 gradi centigradi deve ancora essere validato

A metà agosto fa caldo. E ci mancherebbe che non fosse così. Tuttavia le temperature registrate negli scorsi giorni in Italia non solo hanno raggiunto livelli particolarmente elevati, ma hanno (forse) fatto segnare un nuovo record europeo nella città di Siracusa. A Piacenza si sono toccati anche i 36 gradi nella giornata di domenica 15 agosto, temperatura che non ha di certo favorito i livelli di ozono. Questi ultimi, per la prima volta nel corso del 2021,  hanno superato nella nostra provincia la soglia di informazione di 180 microgrammi per metro cubo.

A Piacenza temperature elevate (anche se non da record)

È stato un caldo Ferragosto anche per la provincia di Piacenza. Tra il 13 e il 15 agosto i sensori Arpae hanno infatti rilevato una temperatura media in città prossima se non pari a 30 gradi centigradi. Da segnalare però le temperature massime, registrate nelle ore più calde della giornata, che hanno raggiunto i 36 gradi centigradi domenica 15 agosto 2021. Valori alti, anche se lontani dai record per la nostra provincia (solo nel 2019 si erano registrate temperature ben più elevate). Poco refrigerio anche durante la notte, viste le temperature minime mai scese al di sotto dei 23 gradi centigradi durante il fine settimana.

È andata in parte meglio alla provincia. A titolo esemplificativo si riportano i dati raccolti dalla stazione di Selva di Ferriere, dove lea temperature medie nel fine settimana di Ferragosto si sono fermate a 24,4 gradi centigradi, con una forbice di oltre 5 gradi centigradi tra la città e i comuni dell’Appennino piacentino.

L’ozono a Piacenza ha superato per la prima volta nel 2021 la soglia di informazione

Le alte temperature registrate anche nella provincia di Piacenza, soprattutto in città, hanno favorito la produzione di ozono nella troposfera. I livelli registrati dalle stazioni Arpae hanno segnalato per la prima volta nel corso del 2021 il superamento della cosiddetta “soglia di informazione”, ovvero i 180 microgrammi di ozono per metro cubo in media in un’ora. Per la precisione la stazione di rilevamento del Parco di Montecucco tra il 13 e il 15 agosto ha registrato ben 7 ore di sforamento, toccando anche i 190 microgrammi per metro cubo nella giornata del 13 agosto. Nella stessa data la media mobile sulle otto ore ha raggiunto i 174 microgrammi per ogni metro cubo, quando il tetto massimo imposto dalla legge si limiterebbe a 120 microgrammi.

I livelli critici di ozono sono stati rilevati anche nelle stazioni lontane dalla città, come quella di Corte Brugnatella, a sottolineare una condizione che accomuna tutte le aree della provincia indistintamente (anche se in misura minore).

Il record di Siracusa, la temperatura più alta mai registrata in Europa (o forse no?)

In Sicilia è stata davvero registrata la temperatura più alta di sempre in Europa? Sì e no. L’11 agosto scorso una stazione di rilevamento vicino a Siracusa ha trasmesso il raggiungimento dei 48,8 gradi centigradi, la temperatura più rovente mai catturata nel Vecchio continente. Il record precedente è infatti quello di Atene del 10 luglio 1977, quando i gradi toccati furono precisamente 48. Insomma in quanto a cifre il primato dovrebbe esserci. Tuttavia è lo stesso Sias, il Sistema informativo agrometereologico siciliano che ha ricevuto e pubblicato il dato, ad invitare alla cautela. Anzi, ad attendere la validazione ufficiale prima di utilizzarli a scopo informativo. “I dati riportati nei grafici seguenti sono prodotti direttamente dalle stazioni e non sono soggetti ad alcuna procedura di controllo e  validazione, né automatica né manuale. Possono pertanto riportare errori dovuti a malfunzionamento dei sensori  nonché ad interventi di manutenzione”, si legge sul sito dello Sias stesso. “La loro pubblicazione avviene solo a scopo dimostrativo, pertanto si invita a non utilizzare tali dati se non dopo verifica di validità”. Insomma prima di poter parlare davvero di record bisognerà attendere, trattandosi di rilevazioni trasmesse da stazioni prive di procedure di controllo. Per la verità la colonnina “di mercurio” si era alzata sopra i 48 gradi già in un’altra occasione proprio in Italia, a Catenanuova nell’agosto del 1999. Allora la temperatura raggiunse i 48,5 gradi centigradi ma si trattava di una stazione non ufficiale e quindi la rilevazione non venne validata.

Le giornate più calde mai rilevate in Europa

La temperatura registrata a Siracusa, se confermata, staccherebbe di quasi un grado centigrado l’attuale detentore del record, il pomeriggio di Atene del 10 luglio 1977 (48 gradi). Nella classifica delle temperature più alte mai registrate in Europa però si trovano altre giornate decisamente torride. Ad esempio il primo agosto 2003 ad Amareleja, una località vicina a Moura, nell’entroterra meridionale del Portogallo con 47,4 gradi. Non scherza neanche Montoro, comune andaluso nel sud della Spagna, dove il 13 luglio 2017 si sono registrati 47,3 gradi.

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