Piacenza al lavoro dopo la scoppola di S.Colombano. Arriverà un centrocampista

16 Agosto 2013

Una caduta indolore che ha lasciato però qualche strascico: il 2-1 rimediato a S.Colombano al Lambro ha rappresentato la prima caduta della squadra di Viali nel corso della prima parte della dura preparazione atletica biancorossa. Più che al risultato però, nell’ambiente biancorosso c’è apprensione per le condizioni di Alessandroni, uscito malconcio dopo un ruvido contrasto di gioco. In vista di domenica, quando il Piace sarà in campo al Garilli per il prologo di coppa Italia con la Correggese, già certe le assenze di Sgariboldi, Volpe, Martinez e, appunto, Alessandroni. Forfait che non dovrebbero preoccupare troppo, ma che hanno già messo in pre-allarme il diesse Merli: i classe 94 in rosa, indispensabili a termini di regolamento, iniziano a scarseggiare. A breve, il Piacenza tessererà un altro baby centrocampista, ma ancora non trapelano indiscrezioni circa un’operazione che potrebbe concretizzarsi a metà della prossima settimana.

Quel che è certo però, è che il Piacenza di domenica prossima dovrà fornire maggiori segnali di crescita rispetto a quello emerso dall’amichevole di S.Colombano. Al Riccardi, l’esigenza di fornire minutaggio anche ai giocatori meno impiegati in queste prime uscite, ha spinto Viali a proporre un undici ben lontano da quello che potremmo considerare “formazione tipo”. Tutta da valutare anche l’idea tattica che il mister lombardo propone dall’inizio della preparazione: un 4-3-1-2 all’interno del quale sembra essere Volpe l’uomo deputato a fungere da suggeritore alle spalle delle punte. In attacco, nonostante occasioni arrivate con il contagocce, oltre al gol su rigore di Arena, si sono viste cose discrete: lo stesso Arena, Marrazzo e De Vecchis non si sono risparmiati, cercando con insistenza l’intesa. Buone indicazioni anche da Martino: una traversa per l’ex Ancona che può rappresentare una valida opzione, specie nelle vesti di seconda punta, più che da rifinitore come lo ha schierato inizialmente Viali. Se Cortesi ha dimostrato di essere l’uomo più in forma del momento, da rivedere invece Claudio Pani, apparso ancora spaesato e ancora non in possesso della bacchetta da direttore d’orchestra. Per il centrocampista sardo però, si tratta soltanto di attendere: le capacità tecniche del giocatore non sono discussione e un pacchetto nevralgico all’interno del quale giostreranno lo stesso Pani in combinazione con Cortesi, è già da acquolina in bocca.

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